Trump: i media vogliono farmi fuori con le fake news. Anche dai social

Se non ci fosse neppure Melania al suo fianco – pronta a salvarlo dalla gaffe e a fargli guadagnare punti d’immagine, non foss’altro per la sua bellezza – Donald Trump sarebbe davvero solo contro tutti. E, soprattutto, contro il muro di falsità arbitrariamente rilanciate e strumentalizzate ad arte. «I media delle fake news stanno cercando in tutti i modi non farmi usare i social media»: l’ultima esternazione dell’inquilino della Casa Bianca scatena la bufera in Rete. E non solo.

Trump all’attacco, vogliono impedirmi di usare i social

Il web a rumore: l’ennesimo attacco di Donald Trump ai media che odierebbero la sua capacità di comunicare direttamente con Twitter fa discutere; ma non sull’attacco frontale sferrato contro il presidente prima ancora dell’investitura ufficiale, durante e dopo, ma dall’istante dopo la dichiarazione di voler scendere in campo. «Odiano il fatto che posso far uscire un messaggio onesto e non filtrato», ha aggiunto non per niente Trump, ovviamente su Twitter. Quindi la disarmante e raggelante al tempo stesso ammissione finale: «Se avessi dovuto contare sulle fake news di Cnn, Nbc, Abc, Cbes, Washpost o Nytimes  – ha poi postato in rete il presidente Usa in un secondo tweet – io avrei avuto zero possibilità di vincere la Casa Bianca». E come dargli torto: basta ricordare che appena sei giorni fa, per un refuso online twittato da Trump, si è immediatamente scatenato il mondo che, tra supposizioni e dubbi, sospetti e timori, si è arrovellato per giorni sul quel “covfefe” misterioso che lo ha eletto, una volta per tutte, indiscussa superstar globale dei social. Come sempre quando Donald Trump, in abbinamento con Twitter, si lancia senza rete scatenando la curiosità degli internauti del pianeta, invitati spesso in una sorta di gioco enigmistico mirato a decifrare il messaggio nascosto tra le righe di quanto postato… 

Chi è senza peccato scagli l’ultima fake…

Del resto, da quando si è messa in moto la macchina del fango contro il neo-presidente degli Stati Uniti Donald Trump, non si è mai fermata. Impantanata, però, sì: nella palude dei fake. Delle notizie bufala che intasano i media americani – e non solo quelli. E allora, la stampa salomonicamente divisa tra sostenitori e detrattori del tycoon, fin dall’inizio della campagna elettorale ha visto al centro delle accuse giornali e tv da sempre a sostegno del miliardario statunitense,  che – oltre il danno, la beffa – sono stati costantemente accusati di finti scoop e inattendibili verità. Poi, i media sono passati al contrattacco (inversamente proporzionale): e dal delegittimare le notizie sul presidente, si è passati a inventare le notizie sul presidente. Insomma, chi è senza peccato scagli l’ultima fake news.