Trump è stufo di una Fbi che lavora contro. Nomina direttore Wray

Donald Trump si è stancato di pezzi dello Stato che gli mettono i bastoni tra le ruote. “Nominerò Christopher A. Wray, un uomo con impeccabili credenziali, come nuovo direttore dell’Fbi (l’Ufficio federale di investigazione americano)”. Lo ha annunciato su Twitter il presidente americanoWray è un partner di King & Spalding, dove presiede il gruppo di esperti per le questioni specialistiche e per le indagini governative. Prima di aderire a questa società è stato assistente avvocato generale incaricato della divisione penale del dipartimento di giustizia. Al Dipartimento ha tra l’altro supervisionato l’Enron Task Force e altre importanti investigazioni sulle frodi. Ha rappresentato il governatore del New Jersey, Chris Christie, sostenitore della prima ora di Trump, nello scandalo del Bridgegate. La sua nomina a direttore dell’Fbi dovrà ora essere confermata dal Senato. Wray fu nominato dal presidente George W. Bush calla Divisione Criminale, secondo il sito web dell’Ufficio di Amministrazione Usa. Vi ha lavorato fino al 2005. Si è laureato alla Yale Law School. L’annuncio arriva alla vigilia dell’audizione in Senato di James Comey, l’ex direttore dell’Fbi licenziato da Trump il 9 maggio nell’ambito delle tensioni sul Russiagate. Anche in queste ore l’Fbi continua a indagare sui presunti hacker russi, quando si sa chi è che spia il mondo, come disse persino un’alleata di ferro come Angela Merkel qualche tempo fa all’allora presidente Obama.