Tra un comizio anti Trump e l’altro, Clooney diventa papà “social” (VIDEO e FOTOGALLERY)

 

E così Clooney ce l’ha fatta: tra un attacco a Trump e una pluripropagadato viaggio in Darfur, abbandonato il progetto dell’adozione “cult” di una coppia di fratellini profughi di guerra ha scelto la scienza, la fecondazione assistita e la nascita di una coppia di gemelli, venuti alla luce tra auguri e felicitazioni dell’intero jet set hollywoodiano che con l’attore americano condivide la battaglia anti-presidenziale.

Clooney papà, tra un attacco a Trump e un red carpet

E alla fine, tra un attacco mediatico sferrato contro il presidente Trump e un red carpet, ce l’ha fatta pure lui: George Clooney, lo scapolone d’oro per eccellenza, il 56enne che Hollywood disperava di veder nuovamente con la fede al dito e che, di sicuro, mai e poi avrebbe potuto immaginare di vederlo un giorno diventare genitore, alla fine ha stupito il mondo: e forse prima di tutti, soprattutto se stesso. La nascita, avvenuta martedì mattina dei due gemelli, Ella e Alexander, ha sorpreso tutti battendo il recordo di curiosità e fascinazione segnato da Jean Paul Belmondo – a cui, non per niente, il 56enne Clooney stesso ha dichiarato di ispirarsi – diventato padre per la quarta volta alla tenera soglia dei 70 anni…

Amal, tra diritti civili e la causa della maternità (a tutti i costi)

La moglie Amal, la bellissima avvocatessa 39enne esperta di diritti civili e in prima linea nelle cause umanitarie, di origini libanesi e dal fascino irresistibile, ha partorito i due già famosissimi gemelli, Ella e Alexander, e come si è affrettato a dichiarare il portavoce della coppia annunciando il lieto evento mediatico, Stan Rosenfield, «entrambi i piccoli sono felici, sani e stanno bene». Poi, tanto per rendere l’idea di come l’attore di Ocean Eleven fosse preparato alla nascita gemellare, ha ironicamente aggiunto: «George è tranquillo e dovrebbe riprendersi in pochi giorni». Nel frattempo, il jet set americano si è affrettato a commentare il felice evento: e tra tutti ci piace riportare il tweet di Elle Degeneres, attrice comica sul set e fuori, e paladina dei diritti gay d’oltreoceano, che alla invidiatissima coppia ha postato il suo originale benvenuto agli “Ocean four”.

Quando tutto è cominciato sotto i riflettori

E allora, tutto è cominciato sotto i riflettori. Tutto è cresciuto all’ombra dei più prestigiosi festival cinematografici, da Cannes a Berlino, passando per il Lido di Venezia. Non a caso, l’unione della coppia è stata sublimata – con tanto di servizio fotografico in esclusiva e di paparazzate rubate – in laguna dove, l’attore e la bella  avvocatessa, hanno pronunciato il fatidico sì, il 27 Settembre all’hotel Aman, salvo poi, due giorni dopo, registrare ufficialmente a palazzo Cavalli Franchetti. E, non a caso, la conferma dell’attesa gravidanza è stato dato in Francia, a febbraio, dove Clooney è stato ospite premiato con un Cesar e dove non ha perso tempo per attaccare Trump…Vediamo, nella sintesi della fotogallery, alcune delle partecipazioni cinematografiche della celebre coppia che, tra uscite pubbliche centellinatee flash negati – gli ultimi scatti li ritraevano felici a Barcellona, dove l’attore ha festeggiato con i genitori il compleanno di Amal, 39 anni lo scorso 3 febbraio – si appresta a vivere le gioie – e le fatiche – della genitorialità. Tutto elevato al quadrato.

Tutto è cominciato col matrimonio a Venezia

Tutto è cominciato col matrimonio a Venezia

Clooney e Amal in Italia

Clooney e Amal in Italia

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E poi venne la volta di Cannes

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E dai Golden Globes…

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Alle Nazioni Unite. Fino alla doppia maternità.