Terremoto, torna la paura: nella notte 2 scosse di magnitudo 3.9 ad Amatrice e nell’Aretino

A poco più di un mese dalla ricorrenza del primo anno dal terremoto che ha sconvolto il centro Italia, la terra torna a tremare: o meglio, continua a cercare un equilibrio geo-fisico con continue scosse di assestamento che rievocano, ad ogni nuova ondata, il dramma e il terrore vissuti appena un anno fa.

Ancora una scossa di terremoto ad Amatrice

E allora, torna la paura del sisma, e proprio laddove ha tragicamente colpito ad agosto dell’anno scorso, tornando pericolosamente a scuotere un equilibrio faticosamente cercato nella precarietà e non ancora raggiunto in mesi di disagi, polemiche e pazienza in vista di una ricostruzione faticosa e non ancora decollata. Così, la terra trema ancora – in realtà non ha mai smesso di agitarsi, e le ondate di ottobre e di gennaio scorsi lo hanno drammaticamente testimoniato – e una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata a sei chilometri da Amatrice intorno alle 2.25 della notte scorsa.

Terremoto, in centro Italia torna la paura

Il sisma si è verificato ad una profondità di circa 12 chilometri ed è stato avvertito nell’area già colpita dal sisma del 24 agosto scorso, in particolare a Cittareale, Accumoli, Montereale, Capitignano, Borbona, Campotosto, Arquata del Tronto, Cagnano Amiterno e Cascia, tutti paesi ricadenti nel raggio di venti chilometri dall’epicentro, tra le province di Rieti, L’Aquila e Perugia. Per fortuna non sono segnalati danni significativo né a persone né alle cose. Non solo: a quanto riferito dagli addetti ai lavori in queste ultime ore, la terra ha tremato anche in provincia di Arezzo, a circa due chilometri da Pieve Santo Stefano, dove l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato una scossa di magnitudo 3.1 alle 2.39 della scorsa notte, quando il panico è tornato regnare sovrano. Ancora una volta.