Smascherata un’altra “risorsa” della Boldrini: sequestrati 2,5 mln a famiglia rom

Oggetti preziosi, appartamenti e denaro per un ammontare di 2 milioni e mezzo di euro. Come riporta il Tirreno è  il patrimonio milionario della famiglia rom Ahmetovic di Prato, allargata attraverso vari gradi di parentela ad altri quattro cognomi, che la Guardia di Finanza ha messo sotto sequestro. L’operazione “falsi poveri”, così l’hanno denominata le Fiamme gialle, è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa in procura dal procuratore capo Giuseppe Nicolosi e dal comandante provinciale della Guardia di finanza Amedeo Farruggio. L’inchiesta è stata condotta dai sostituti Lorenzo Gestri e Antonio Sangermano.

Famiglia rom milionaria viveva in casa popolare 

Il decreto di sequestro finalizzato alla confisca è arrivato, si legge ancora sul Tirreno, dopo aver valutato «la perdurante pericolosità sociale di sette appartenenti allo stesso nucleo familiare di etnia rom che nel tempo, servendosi anche di prestanome, sono riusciti a disporre di beni per un valore evidentemente sproporzionato rispetto ai redditi percepiti e dichiarati». Ad accendere i riflettori sulle evidenze patrimoniali accumulate in un arco temporale di ben tre lustri sono state le intense indagini che hanno messo alla luce la mancata dimostrazione della legittima provenienza dei beni nella disponibilità de cittadini rom, la manifesta sproporzione tra il patrimonio accumulato dagli stessi e dai propri nuclei familiari (altri otto soggetti) per un valore di 2,4 milioni di euro, l’approfondimento di 16 operazioni bancarie classificate “sospette” dalla Banca d’Italia ed inviate al reparto pratese dal Nucleo speciale Polizia Tributaria di Roma. A due rom il Comune di Prato aveva addirittura assegnato un alloggio popolare perché indigente”.