Sisma a Macerata. Anzi no. Il mistero del terremoto che non c’è

Sisma nelle Marche? L’inquietante segnalazione arriva prima delle sei di questa mattina: una forte scossa di magnitudo 5.1 in provincia di Macerata ha nuovamente fatto tremare la terra in centro Italia. Immediatamente la notizia rimbalza dai tg al web, passando per le agenzie di stampa e alimentando panico e sgomento. Poi la smentita: ma non si è trattato di una bufala alimentata da allarmisti dell’ultim’ora sui social o di una fake news fatta girare ad arte sui contenuti multimediali: no, stavolta si è trattato di un semplice errore degenerato in gaffe.

L’Ingv lancia l’allarme: sisma a Macerata. Anzi no

Di un problema tecnico sul sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia che ha fatto comparire una registrazione sbagliata, tempestivamente cancellata dal sito web dell’Ingv. L’errore, in base a quanto si apprende, sarebbe dovuto ad un malfunzionamento del sistema. Un problema tecnico che non ha lanciato un falso allarme, ma semplicemente ha elevato all’ennesima potenza un dato oggettivo ma amplificato. In realtà, infatti, una scossa c’è stata veramente, ma lievissima tanto da non essere stata neppure percepita dagli abitanti della zona.

La causa: un disguido tecnico legato a un dato effettivo

A causa di un disguido tecnico, però, questa leggera scossa di terremoto, di magnitudo Ml 1,6 con epicentro a un chilometro da Pieve Torina (Macerata), è stata erroneamente associata ad una di magnitudo Mb 5,1 avvertita nelle Filippine. Panico smorzato sul nascere e un profondo sospiro di sollievo. E una ideale pacca sulla spalla agli addetti ai lavori dell’Ingv – che si è immediatamente scusato per l’accaduto – il cui livello di guardia, fortunatamente, non si abbassa mai. Neppure per sbaglio…