Serietà tutta “british”: Tories e Labouristi uniti per una soft-Brexit

Segnali di disgelo tra Conservatori e Laburisti per una comune strategia che punti ad una soft Brexit. Lo riportano i media britannici, riferendo che il nuovo ministro dell’Ambiente Michael Gove, ha dichiarato la disponibilità del governo ad un nuovo approccio nel negoziato con Bruxelles. Il Daily Telegraph rivela che alcuni dei membri più in vista del governo siano impegnati in trattative segrete con i deputati laburisti per un accordo bipartisan in direzione di un’uscita morbida dalla Ue. Il risultato del referendum va onorato, ma è “veramente importante” che l’accordo di uscita sia nell’interesse “dell’intero Paese”, ha detto Gove, rilevando che i Tories, non avendo ottenuto la maggioranza ai Comuni nel voto di giovedì scorso, dovranno ora procedere ricercando “il massimo consenso possibile”. La premier britannica Theresa May ha confermato l’inizio dei negoziati con la Brexit con l’Ue la prossima settimana e che sono sul binario giusto. Nella conferenza stampa congiunta che ha tenuto con il presidente francese Emmanuel Macron, May ha citato le basi positive per l’avvio del processo, e la disponibilità di entrambe le parti a costruire una partnership forte non solo negli interessi della Gran Bretagna ma anche dei 27 Paesi europei. “Vogliamo che l’Unione europea continui a essere forte e continuare a cooperare in futuro con l’Ue”, ha aggiunto May auspicando la creazione di una partnership forte nel commercio e nella lotta al terrorismo. Macron ha invece detto di auspicare che i negoziati per la Brexit inizino il prima possibile, che siano condotti dalla Commissione Ue e non dai singoli Stati, e che la discussione sulle modalità della Brexit non assorba tutte le energie dei 27, che discutano invece del futuro dell’Ue. Macron ha anche detto che nell’Ue “la porta rimane aperta per la Gran Bretagna”.