“Scippa” sette schede ed entra in cabina per votare: caos in un seggio di Acerra

In tempo di “selfie”, anche in questa tornata elettorale amministrative una delle pratiche più diffuse è stata quella della fotografia della scheda appena votata, per testimoniare a qualcuno l’avvenuto scambio di favori. Le denunce, in tutta Italia, non sono mancate ma ad Acerra, nel Napoletano, in un seggio è accaduto anche che per la prima volta si sia consumato uno “scippo” di schede dal bancone della presidenza, con il tentativo di una donna di votare nella cabina su tutto ciò che era riuscito ad arraffare.

È accaduto ieri nella sezione elettorale 46, presso la scuola elementare di via Spiniello quando, approfittando di un momento di confusione dovuto alla folla, la donna ha preso  7 schede elettorali dal banco del seggio ed ha varcato la soglia della cabina. Qualcuno se n’è accorto e ha urlato, però. La donna pare che abbia ammesso tutto, candidamente: aveva già votato su tre schede quando sono intervenuti per bloccarla. 

A Portici, invece, una persona è stata denunciata e un’altra raggiunta da una sanzione amministrativa per essere state sorprese a scattare foto alla scheda: il clic del cellulare è risultato determinante ai fini della scoperta. Anche a Catanzaro un uomo di 48 anni è stato denunciato dalla Digos per aver fotografato con il proprio cellulare, all’interno della cabina, la scheda elettorale appena votata. L’episodio è avvenuto in un seggio del centro storico del capoluogo. Episodi purtroppo frequenti in tutta Italia.