Salute, Macron come la Lorenzin. Vuole rendere obbligatori 11 vaccini

Vaccini e salute. La Francia come l’Italia, o quasi. La nuova ministra della Salute francese, Agnes Buzyn, sta studiando la possibilità di rendere obbligatori in Francia ben 11 vaccini. È lei stessa ad annunciarlo in un’intervista al quotidiano Le Parisien. Cinquantacinque anni, specialista in ematologia, Buzyn afferma che la situazione annuale in Francia, con sole 3 vaccinazioni obbligatorie per i bambini ( difterite, tetano e polio), e altre otto soltanto raccomandate, fra cui morbillo, epatite B e pertosse, «pone diversi problemi per la salute».

La Francia come l’Italia

 In particolare le preoccupazioni nascono dalla ricomparsa del morbillo, un tempo debellato. «Non è tollerabile che ci siano dei bambini che ne muoiono», ha detto la ministra del governo Macron precisando che dal 2008 i decessi sono stati 10. «Abbiamo lo stesso problema – ha continuato – con la meningite. Non è sopportabile che un adolescente di 15 anni possa morire perché non è vaccinato. Stiamo pensando di rendere obbligatori tutti gli 11 vaccini per un tempo limitato, che potrebbe essere 5-10 anni. L’Italia lo ha fatto la settimana scorsa».
Neanche a dirlo, Matteo Renzi non perde l’occasione per tirare l’acqua al suo mulino e sottolineare il grande feeling con Parigi. «Stiamo parlando di una ministra che è medico, esperta di ematologia e specialista nelle leucemie, ed è già stata presidente dell’Istituto», ha commentato l’ex premier sottolineando che  «sui temi culturali e della salute la corrispondenza con il governo Macron è biunivoca».