Romina Power parla del suo nuovo romanzo: “Mi piace Banderas ma anche Al Bano…”

C’è il sapore del viaggio come nelle pagine del Kerouac di “On the road”, la nostalgia degli hippies e dei libertari anni Settanta, ma anche un personaggio che sembra Antonio Banderas: tutto nel romanzo appena dato alle stampe da Romina Power, Karma Express (Mondadori), la storia della diciottenne Daria che assieme al compagno Roger vive come un’avventura il suo viaggio in Oriente. Ma soprattutto c’è la nostalgia di un modo di vita in Paesi come la Turchia e l’Iran ormai spazzato via dal dilagante radicalismo islamico. Intervistata da Libero, Romina Power spiega: “Ho ben presente la bellezza dell’Iran di allora. Lo Scià e Farah Diba avevano modernizzato il Paese, creato università rivolto il loro sguardo a Occidente. Poi ha preso piede la rivoluzione khomeinista, l’Islam radicale, e il Corano è stato interpretato così come faceva comodo a pochi. E’ stato l’inizio della fine”.

Se le si chiede a chi si sia ispirata nel creare il personaggio di Roger, Romina Power risponde che non ha pensato ad Al Bano ma “ad Antonio Banderas una ventina di anni fa. Anche se – ammette – riconosco che Al Bano è un generatore di bellezza, qualunque figlio faccia, non gliene viene fuori uno brutto…”. Immancabile la domanda su un possibile ritorno con Al Bano, dopo che i due hanno ripreso ad esibirsi insieme: “Da quando ho ripreso a cantare con Al Bano, non ho visto inziiative da parte sua. A a chi mi chiede se accetterei le sue avances, rispondo come Rossella O’Hara: ‘Ci penserò domani’ “.