Roma, giovedì 22 giugno associazioni e cittadini in piazza contro la Raggi

Primo anno di Virginia Raggi al governo di Roma, un compleanno “dalle stelle alle stalle”. Se ne stanno accorgendo anche i cittadini romani che si preparano a scendere in piazza per “fare la festa” al sindaco pentastellato. Infatti, oltre una trentina tra associazioni, comitati, categorie sociali, organizzazioni e rappresentanze cittadine si ritroveranno in Piazza del Campidoglio giovedì 22 giugno, a partire dalle ore 17.30. Un esercito di cittadini, pronto a raccontare 365 giorni di governo a 5 Stelle e far sentire la propria voce “contro le inefficienze amministrative e contro l’immobilismo istituzionale della giunta comunale”, guidata dalla prima cittadina Raggi: dal settore della mobilità alle politiche sociali, dalla sicurezza cittadina alla vivibilità, dall’occupazione al futuro delle aziende partecipate, dall’integrazione all’urbanistica, fino al capitolo rifiuti e al degrado urbano.

All’evento di giovedì 22 giugno hanno aderito anche numerosi esponenti di Forza Italia. Tra loro, il consigliere regionale del Lazio, Adriano Palozzi, e i senatori Francesco Aracri e Maurizio Gasparri: «I risultati del primo turno delle elezioni amministrative, andate in scena l’11 giugno scorso, hanno dimostrato che l’antipolitica e l’inconsistenza del Movimento 5 Stelle possono essere sconfitti – dicono i tre esponenti forzisti -. È  passato, infatti, un anno dalla vittoria elettorale di Virginia Raggi ed è tempo di bilanci sull’operato dei grillini nella Capitale: dodici mesi di nulla di fatto, di un’amministrazione stagnante, agonizzante che tra dimissioni, faide interne, “passeggiate sui tetti”, emergenza rifiuti, non ha prodotto alcun cambiamento visibile nella Capitale. Per questa ragione, aderiamo con convinzione alla manifestazione “Dalle Stelle alle Stalle: un anno di nulla”, organizzata da decine tra movimenti, associazioni e comitati cittadini, contro l’immobilismo e l’inadeguatezza della sindaca di Roma, Virginia Raggi», sottolineano Gasparri, Aracri e Palozzi.