Roma capitale della danza. Dal 5 luglio le “olimpiadi” dei giovani ballerini

Le vere Olimpiadi, forse, Roma non ce la avrà mai, almeno fino a quando in Campidoglio siederanno i talebani grillini, ma nella danza una grande “competizione” di livello mondiale, eccelsa e rappresentativa del pianeta, si svolgerà davvero dal 5 al 7 luglio 2017 all’Accademia Nazionale di Danza di Roma: si tratta della XV edizione del Premio Roma Danza, concorso internazionale nato con l’obiettivo di valorizzare nuovi talenti di qualunque nazionalità alternando coreografi e danzatori, che vedrà impegnati 45 semifinalisti provenienti da Albania, Cina, Francia, Germania, Giappone, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Serbia, Spagna, Svezia.

Quelle che per suggestione chiameremo le  “olimpiadi” della danza non sono solo una competizione ma anche una cinghia di trasmissione col futuro lavoro per tanti giovani artisti e hanno come obiettivo quello di dare spazio e visibilità ai talenti, creando un terreno di stimolante confronto al fine di favorire la relazione tra i ragazzi e il mondo del lavoro, anche attraverso sinergie attuate con teatri, scuole ed esponenti della danza internazionale. Con gratificazioni anche di carattere economico: chi si aggiudicherà il primo premio nella Categoria Junior vincerà 2500 euro, al secondo andrà 1000 euro, al terzo 500 euro. Mentre il vincitore della Categoria Senior saranno consegnati 5000 euro, 2000 al secondo classificato, 1000 al terzo.

Il Premio Roma Danza è al centro del fitto programma del’Accademia Nazionale di Danza (AND), diretta da Enrica Palmieri, presentato in una conferenza stampa svoltasi a Roma, come le Notti inDanza Classica (dal 25 al 27 giugno), Notti inDanza Contemporanea (29, 30 giugno, e 1 luglio) e Notti inDanza Coreografica (3 luglio), spettacoli nei quali le quattro scuole dell’Accademia presentano i propri studenti in un confronto didattico e artistico con coreografi di fama internazionale con creazioni concepite appositamente per gli allievi.

Lo stesso Premio Roma edizione 2017 vuole essere un’opportunità non solo per mettere in risalto i talenti internazionali, ma anche per intrecciare le competenze degli ospiti giurati stranieri con diplomati e professionisti operanti sul territorio al fine di stimolare uno scambio didattico- artistico che si riversi nei molteplici canali di trasmissione dell’arte coreutica. La giuria sarà presieduta da Vladimir Klos, e composta da Sol Picò, Pino Alosa, Guilherme Botelho, Guillaume Siard. Giuria che sceglierà i vincitori durante la serata di Gala del 7 luglio nel Teatro Grande dell’Accademia, e trasmessa da Rai5 nell’ambito della rassegna “In scena”.

(nella foto i coreografi Paco Decina, Jim May, Francisco Cordova durante la conferenza stampa)