Roma, aggredisce in banca impiegati e clienti: arrestato dà calci e morsi agli agenti

Succede tutto in banca: l’aggressione, il delirio, la violenza inferta contro tutto e contro tutti. Interminabili minuti di follia criminale durante i quali un malvivente, noto alle forze dell’ordine, ha seminato panico e dispensato calci e pugni, inveendo contro poveri impiegati e malcapitati clienti.

In banca aggredisce impiegati e clienti

E il bilancio del quarto d’ora di folle notorietà spettato al 41enne romano, D.O.C.M., con vari precedenti di Polizia, arrestato dagli agenti del commissariato di Tor Carbone a Roma, diretto da Antonino Russo, parla chiaro e dice molto: lesioni, violenza, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata ed interruzione di pubblico servizio. La vicenda, al contrario dell’interminabile riepilogo dei capi d’accusa intestati al malvivente, si riassume in realtà in pochi passi: l’uomo, dopo essersi recato presso una filiale di un noto istituto bancario, per futili motivi, ha iniziato a dare in escandescenze, offendendo alcuni dipendenti, e aggredendo verbalmente anche la guardia giurata del posto che ha telefonato al 112.

Arrestato, prende a calci e morsi due poliziotti

Ed è a quel punto che è scattata l’aggressore: il 41enne romano ha iniziato a colpire i presenti lanciando loro alcuni oggetti prelevati sul tavolo della reception. I dipendenti, spaventati, si sono barricati all’interno di una stanza insieme ad alcuni clienti. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato di zona che sono riusciti a bloccare l’uomo che rifiutava con veemenza di farsi identificare. Una volta accompagnato negli uffici di Polizia, il fermato, ha continuato nella sua condotta aggressiva, offendendo prima verbalmente gli agenti presenti e poi aggredendo nei loro uffici due poliziotti: uno con un morso e l’altro con un calcio, tanto che questi sono dovuti ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso.