Richiesta di rettifica per l’articolo sul caso Siena e CasaPound

In merito all’articolo “Il caso Siena. CPI aiuta gli italiani, i comunisti chiamano la polizia” del 22.06.2017 a firma di Marco Valle l’avvocato Irene Margherita Gonnelli specifica che non è lei la presentatrice della querela ma che quest’ultima  è stata presentata dalla Federazione di Siena del Partito della Rifondazione Comunista. L’avvocato Gonnelli sottolinea inoltre che il virgolettato presente nell’articolo “non è stato da me scritto o pronunciato”. Si tratta invece di una dichiarazione che il “Corriere di Siena” attribuisce ad alcuni militanti del PRC. L’avvocato Gonnelli rileva infine che l’oggetto della querela riguardava la violazione da parte di CasaPound Italia Siena e di CasaPound Italia, mediante l’affissione dei noti manifesti sulla raccolta alimentare per i soli italiani e sulla proposta di legge relativa alla concessione di un “reddito nazionale di natalità” sempre ai soli italiani, dell’art. 3, comma 1 lettera a) della legge n. 654/1975, che punisce chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico.