Richiesta di rettifica a proposito dell’articolo sul “caso Fusaro”

In merito all’articolo “Il caso Fusaro, così un marxista diventò maestro per la destra radicale”, di Annalisa Terranova (pubblicato sul sito del nostro giornale lo scorso 22 giugno) abbiamo ricevuto una richiesta di rettifica dal Fronte sovranista italiano. Quest’ultimo ritiene gravemente lesiva l’affermazione contenuta nell’articolo secondo cui Fusaro è diventato “una specie di idolo per alcuni gruppi di estrema destra e leghisti rimasti tuttavia delusi quando, invitato il giovane docente di filosofia a un loro convegno, hanno dovuto fare i conti con il cachet richiesto”. Sono stati infatti proprio quelli del Fronte sovranista italiano a invitare Diego Fusaro e ci tengono a specificare che non sono “un gruppo di estrema destra o leghista”. Anzi il Fronte sovranista è il “primo partito sovranista italiano e nel proprio Statuto si richiama ai valori consacrati nella Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza, della quale intende realizzare la piena attuazione”. Il Fronte sovranista italiano ritiene inoltre scorretta la definizione di “idolo”: “Diego Fusaro non è per noi un idolo, né un maestro”. 

Caro comitato direttivo del Fsi (così è firmato il vostro comunicato di rettifica) mi riesce davvero difficile comprendere in cosa vi siate sentiti lesi visto che nel mio articolo non siete mai citati e che l’oggetto dello stesso erano i rapporti tra la destra e Fusaro. Lo stesso Fusaro del resto, rispondendovi pubblicamente a proposito del convegno cui era stato invitato così vi definisce: “Un gruppetto di quelli settari che si riproducono per gemmazione mi aveva invitato a Pescara, dando per scontato che tutti non si veda l’ora di ricevere dall’alto il loro gentile invito, traendone gloria e onore”. L’importanza politica del vostro Fronte non era nota a Fusaro (che anche lui non vi nomina o non ricorda il nome del vostro gruppo) e di conseguenza, evidentemente, anche io sono stata tratta in errore… con grave nocumento per il sovranismo tutto. 

(Annalisa Terranova)