Prime proiezioni: centrodestra a valanga, asfaltato il Pd. Ecco dove si vince

Le proiezioni dei ballottaggi, in tutta Italia, dicono una cosa sola: il centrodestra va forte, ovunque, sbanca Genova, si prende Verona, Pistoia, Asti, Monza, la bulgara Sesto San Giovanni, ma anche a sud, come a Catanzaro, trionfa. Il quadro dei primi risultati, per ora solo virtuali, dice che dove il centrodestra, in formula Liguria, Toti (Berlusconi)-Salvini-Meloni, si presenta unito, può asfaltare il Pd e reggere anche l’antipolitica dei grillini. 

A Genova il candidato del centrosinistra, Gianni Crivello, crolla contro lo sfidante di centrodestra Marco Bucci, dato al 54%. Una storica vittoria del centrodestra, dunque, mentre a Parma il Pd si scioglie, sotto i colpi dell’ex grillino Federico Pizzarotti, dato in vantaggio con il 59% sul  democratico Paolo Scarpa al 41%.

A Padova il leghista Bitonci perde contro Giordani, il candidato del centrosinistra, mentre a a Verona la compagna dell’ex sindaco Tosi, Patrizia Bisinella, sostenuta anche al Pd, è data al 45%%, mentre Federico Sboarina, del centrodestra, è al 55%, sicuro vincitore.

Al ballottaggio delle elezioni comunali a L’Aquila, le proiezioni dicono che ha vinto, a sorpresa, il centrodestra con Pierluigi Biondi sul candidato di centrosinistra Americo Di Benedetto: 52% contro il 48 dell’avversario. 

A  Catanzaro trionfa il candidato di centrodestra Sergio Abramo con  il 65% dei voti sul candidato di centrosinistra Vincenzo Antonio Ciconte con il 35%.

Al ballottaggio delle elezioni comunali di Taranto, testa a testa tra il candidato del centrosinistra Rinaldo Melucci, al 49-53%, e la candidata sostenuta da liste civiche Stefania Baldassarri al 47-51%.

Clamorosa vittoria anche nella Stalingrado d’Italia, Sesto San Giovanni, dove il centrodestra si impone con Roberto Di Stefano con il 59,69% sulla sfidante candidata del centrosinistra Monica Luigia Chittò al 40,31%. 

In testa il centrodestra anche Monza: quando sono state scrutinate 41 sezioni su 110 secondo i dati del Viminale, è avanti il candidato di centrodestra Dario Allevi con il 52,81% sul candidato di centrosinistra e sindaco uscente Roberto Scanagatti al 47,19%.

Vittoria di portata storica della destra anche a La Spezia. Il candidato di centrodestra Pierluigi Peracchini incassa il 60,10% sul candidato di centrosinistra Paolo Manfredini.

Pistoia dopo decenni il centrodestra espugna la città più rossa della Toscana grazie ad Alessandro Tomasi, di Fratelli d’Italia, che stacca Samuele Bertinelli. A Lucca dopo 74 sezioni scrutinate su 86 è lotta all’ultimo voto per Alessandro Tambellini, che ha il 50,37% dei voti contro 49,63% di Remo Santini del centrodestra.  

Ad Asti, quando sono state scrutinate 29 sezioni su 78 secondo i dati del Viminale, è avanti il candidato di centrodestra Maurizio Rasero, con il 55,57%, sul candidato M5s Massimo Cerruti al 44,43%.

Il centrodestra unito vince anche a Todi, dove Antonino Ruggiano, sostenuto da Forza Italia, Lega, Fdi, CasaPound Italia e la civica Todi per la famiglia, è al 50,46% contro il 49,54% di Carlo Rossini, sostenuto da Pd, Sinistra e civica Todi città aperta, quando sono state scrutinate 18 sezioni su 19.

Si va verso la vittoria del centrodestra ad Oristano, finora governata dal centrosinistra. Quando sono state
scrutinate 32 sezioni su 36 secondo i dati del Viminale, il candidato di centrodestra Andrea Lutzu è al 65,22% sullo sfidante di centrosinistra Maria Obinu al 34,78%.

Probabile una clamorosa vittoria del centrodestra anche a Piacenza, Como, Vicenza.

Testa a testa a Rieti tra il centrodestra e il centrosinistra al ballottaggio. Quando sono state scrutinate 40 sezioni su 51, il candidato di centrodestra Antonio Cicchetti è al 50,09, in vantaggio sul candidato di centrosinistra Simone Petrangeli al 49,91%.

Rodolfo Ziberna è il nuovo sindaco di Gorizia. Il candidato del centrodestra (sostenuto da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Unione di Centro, Pensionati e da tre liste civiche) ha sconfitto il candidato del centrosinistra, Roberto Collini, che era appoggiato da Partito Democratico e da tre liste civiche.  Al ballottaggio, Ziberna ha ottenuto il 59,79% (7.774 voti) contro il 40,21%% (5.228 voti) di Collini.

A Carrara il candidato M5s Francesco De Pasquale, quando sono state scrutinate 50 sezioni su 71, viaggia sul 65,41% rispetto al candidato di centrosinistra Andrea Zanetti al 34,59%.

A metà scrutinio del ballottaggio a Lecce si profila la vittoria del centrosinistra dopo 20 anni di centrodestra. Carlo Salvemini sta sovvertendo il risultato del primo turno (quando aveva ottenuto il 28,90%), grazie anche all’apparentamento con Alessandro Delli Noci (candidato di Udc e liste civiche) che aveva riportato il 16,90%. Al momento Salvemini è al 54,39% contro il 45,61% di Mauro Giliberti del centrodestra che aveva riportato al primo turno il 45,29%.