Pisa, Fratelli d’Italia offre assistenza legale al gioielliere che si è difeso

Un pool di avvocati per aiutarlo a difendersi da una accusa per omicidio che, seppur «atto dovuto» come hanno detto gli inquirenti, appare ingiusta. Fratelli d’Italia si mette concretamente al fianco di Daniele Ferretti, il gioielliere che ha ucciso un ladro, mentre difendeva se stesso e la moglie da due rapinatori armati

A tutela «del legittimo diritto di difendersi»

«Fratelli d’Italia offre a Daniele Ferretti un gruppo di avvocati disposti a fornirgli l’assistenza legale rispetto al suo legittimo diritto di difendersi», ha scritto su Facebook la presidente del partito, Giorgia Meloni, ripercorrendo rapidamente i punti essenziali di un caso che, per l’ennesima volta, fa discutere sui limiti della legittima difesa. «Sono entrati con le pistole nella sua gioielleria di Pisa per compiere una rapina. Per Daniele Ferretti non era la prima volta: nel 1999 era stato addirittura accoltellato finendo in prognosi riservata», ha ricordato Meloni, spiegando che «durante l’incursione uno dei rapinatori ha sparato un colpo, minacciando sua moglie». «Così Daniele ha reagito sparando con la sua arma e uccidendo il malvivente: adesso rischia di finire sotto accusa per omicidio», ha proseguito Meloni, concludendo con l’offerta di assistenza legale.

Il sostegno al gioielliere di Pisa

In meno di due ore il post di Giorgia Meloni a sostengo di Daniele Ferretti ha avuto più di 3mila like e 400 condivisioni, oltre a decine e decine di commenti di sgomento e rabbia per il fatto che una persona che si sia difesa da una rapina a mano armata, durante la quale i ladri avrebbero anche sparato dei colpi e minacciato la moglie, debba pure vedersi indagata per omicidio, come «atto dovuto».