Piazza San Carlo il giorno dopo alla ricerca di documenti e portafogli

Il giorno dopo la notte di paura il cuore di Torino è stravolto. Come si legge su Diario di Torino.it, polizia, carabinieri, operatori dell’Amiat e tante persone sono ancora lì, in piazza San Carlo, dove ieri sera la paura di un attentato ha scovolto le menti di quasi 60mila persone che si erano radunate davanti al maxischermo per tifare la Juventus in finale di Champions League. Una notte in cui in migliaia hanno perso il proprio cellulare, portafoglio e scarpe. Soprattutto scarpe. Scappando, si legge ancora nel sito, non ci si è girati indietro per nulla, nemmeno per raccogliere le proprie scarpe sfilatesi nella corsa verso la salvezza. Così si sono feriti in tantissimi, mettendo i piedi scalzi sui cocci di bottiglia e su tutto ciò che era andato distrutto, tavolini e sedie dei bar compresi. E questa mattina, conclude il sito, molte di quelle scarpe sono ancora lì, in attesa di ritrovare, se mai ci sarà la possibilità, il proprietario.

Piazza San Carlo, radunati tutti gli oggetti

Fino a mezzogiorno tutti gli oggetti sono stati radunati in un lato di piazza San Carlo in un’area presidiata dalle forze dell’ordine per evitare l’entrata in azione degli sciacalli dopo che due di questi nella notte sono stati sorpresi e denunciati.  Da domani, intanto, tutte le persone che nella fuga hanno perso oggetti di valore o documenti potranno rivolgersi al commissariato Centro della Polizia, al comando della Polizia municipale e presso l’ufficio oggetti rinvenuti del Comune di Torino. A darne notizia la Polizia municipale che invita anche tutti coloro che avessero rinvenuto effetti personali non propri a portarli nei luoghi indicati.