Oltraggio alla Folgore, la Boldrini fa la vittima: «Bufale dai giornali di centrodestra»

Infuriano le polemiche contro Laura Boldrini, l’antimilitarista per antonomasia. Molti giornali hanno criticato l’atteggiamento della presidente della Camera durante la parata del 2 giugno per la Festa della Repubblica. Le foto la immortalano senza coccarda tricolore al petto. Non solo, un video la ritrae mentre mostra indifferenza al passaggio della Folgore: tutti applaudivano, lei no. Un atteggiamento inequivocabile che è stato letto come un oltraggio ai valorosi soldati della Folgore. E lei che fa? A dare le sue scuse neanche ci pensa. Anzi, gioca a fare la  vittima e su Twitter grida alla congiura: «Dal 2013 sempre presente a parata #2giugno per rendere omaggio a tutti nostri militari. Montatura giornali di destra strumentale e fuorviante».

2 giugno, lo sdegno della Boldrini visto dai giornali

In realtà quei pochi secondi registrati la incastrano senza alcuna pietà. E com’era prevedivibile, il video girato e postato su Youtube ha fatto il giro del web e provocato la rabbia di migliaia di utenti. Molti giornali, compreso il nostro, hanno raccontato quest’ennesima caduta di stile istituzionale della presidente della Camera. Il Secolo ha pubblicato due articoli: I politici si alzino in piedi al passaggio dei ragazzi di El Alamein; e Oltraggio alla Folgore: Mattarella e Boldrini non applaudono. Anche Libero, il Giornale hanno criticato la Boldrini. «Già ieri – si legge Libero quotidiano –  vi avevamo dato conto degli imbarazzi ideologici di Laura Boldrini, ospite forzato alla festa del 2 giugno, Festa della Repubblica e occasione in cui sfilano i corpi militari italiani. Già, proprio lei, la pacifista e terzomondista, costretta a celebrare l’esercito. E infatti, a dispetto del suo ruolo istituzionale, il 2 giugno più che celebrare le forze armate, la Boldrini ha scelto di umiliarle (senza neppure indossare la coccarda tricolore). Ma, purtroppo, ancora non è tutto. Successivamente la Boldrini ha rincarato la dose su Twitter. Un altro cinguettio. Un altro sfregio al nostro esercito. Già, perché il 2 giugno, la presidenta ha scelto di citare Mahatma Gandhi. Per carità, niente di male. Ma farlo nel giorno in cui volano le frecce tricolori e sfilano i nostri corpi armati fa sospettare che ci sia del dolo. “Sii tu il cambiamento che vorresti vedere nel mondo”, ha twittato la Boldrini su Twitter».

E lo stesso fa il Giornale: «Che la presidente della Camera fosse un’antimilitarista convinta non è una sorpresa, ma ieri mattina Laura Boldrini non ha lasciato spazio ai dubbi. Ha assistito alla parata lungo i fori imperiali, in occasione della festa della Repubblica, senza mostrare particolare entusiasmo e, anzi, sfoggiando un sorriso convinto solo quando ha visto sfilare i giovani del servizio civile. Si è presentata in tribuna d’onore, addirittura dopo il premier Paolo Gentiloni, facendo uno strappo al cerimoniale. Sono stati in molti a notare che, al passaggio dello schieramento dei paracadutisti della Brigata Folgore, la presidente della Camera è rimasta a capo chino, senza applaudire, abbozzando quasi una smorfia di disgusto». Qualcuno sul gruppo social della Folgore ha commentato: «Non è un’offesa solo alla Folgore e a tutto l’Esercito, ma all’intero Paese e, dopo aver visto questa scena, ci sentiamo profondomante offesi».