Nuova operazione di polizia a Londra. I feriti sono 48, 21 in condizioni serie

Nuova operazione di polizia a Londra, all’indomani dell’attacco al London Bridge e al Borough Market. I media danno notizia di un raid in un edificio di East Ham, alla periferia della capitale britannica, non lontano da Barking, dove stamattina sono state arrestate 12 persone. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni all’agenzia di stampa Press Association, a seguito del raid in un appartamento la polizia ha portato via due persone. Nell’operazione sono stati impegnati decine di agenti. Un residente, Malik Rouf, 30 anni, ha raccontato che uno degli uomini all’interno dell’abitazione è saltato fuori dalla finestra del primo piano prima di essere preso. C’è un cittadino canadese tra le sette vittime dell’attacco di Londra. Lo ha reso noto il premier canadese Justin Trudeau in un comunicato nel quale ha condannato “l’attentato insensato” di ieri sera. “Questi atti odiosi non ci indeboliscono – ha affermato Trudeau, dicendosi “affranto” per la morte del connazionale – rafforzano solo la nostra determinazione. I canadesi sono uniti al fianco del popolo britannico. Continueremo a lavorare insieme con il Regno Unito ed i nostri alleati per combattere il terrorismo e portare i responsabili davanti alla giustizia”. Si è appreso poi che un uomo che si è trovato sulla linea del fuoco tra gli agenti ed i terroristi è stato ferito alla testa dai colpi sparati dalla polizia. Lo ha riferito il numero due della polizia metropolitana, Mark Rowley, mentre il dottor Malik Ramadhan, del Royal London Hospital, ha rassicurato sulle sue condizioni. “Abbiamo una persona con una ferita d’arma da fuoco alla testa – ha detto al Guardian – C’è un paziente in questo ospedale che è stato colpito alla testa, ma assolutamente non sta morendo, la nostra aspettativa è che si riprenderà pienamente”. Delle 48 persone rimaste ferite nell’attentato terroristico di ieri sera a Londra, 21 sono in condizioni critiche. Lo ha riferito l’NHS England, il servizio sanitario britannico. Il Regno Unito inoltre si fermerà per un minuto alle 11 di martedì 6 giugno, in memoria delle vittime e di tutti coloro che sono stati colpiti nell’attacco di ieri sera sul London Bridge e al Borough Market, a Londra. E’ quanto si legge in una nota dell’ufficio della premier Theresa May, aggiungendo che il minuto di silenzio sarà osservato presso tutti gli edifici governativi, dove le bandiere resteranno a mezz’asta fino a martedì notte. Le autorità hanno inoltre invitato tutte le altre istituzioni a rispettare il minuto di silenzio. Infine si apprende che contro i terroristi che ieri sera hanno seminato il panico a Londra otto agenti hanno sparato “50 colpi”, un numero “senza precedenti”. Lo ha detto il vice commissario della polizia metropolitana, Mark Rowley, secondo cui una persona è rimasta ferita dagli agenti nel tentativo di neutralizzare i terroristi. Rowley ha sottolineato come “la situazione di fronte alla quale si trovavano gli ufficiali era critica, una questione di vita e di morte, questi uomini armati indossavano quelle che sembravano cinture esplosive”. I terroristi, ha continuato il vice commissario della polizia metropolitana, “avevano già attaccato e ucciso delle persone e dovevano essere fermati immediatamente”.