Mosul, i terroristi assediati nella Città Vecchia si fanno scudo dei civili

L’esercito iracheno, coadiuvato dalle forze filogovernative, ha respinto una controffensiva lanciata dall’Isis a Mosul, città dell’Iraq settentrionale quasi completamente ritornata sotto il controllo di Baghdad. Lo ha riferito la Bbc, precisando che numerosi terroristi suicidi dell’Isis sono entrati in azione in diverse aree della città che, tuttavia, sono rapidamente tornate sotto il controllo delle autorità. Secondo l’agenzia di stampa curda Shafaq, gli attacchi sono avvenuti nella zona ovest della città, nei quartieri di al-Tanak, Rajm Hadid e Al-Yarmouk. Da alcuni giorni l’offensiva delle forze governative ha costretto l’Isis ad arroccarsi nella Città Vecchia di Mosul, situata nella parte occidentale. L’offensiva per liberare Mosul sembra ormai giunta alla fase finale, ma nella città “sono ancora intrappolati tra i 100mila e i 150mila civili” che “hanno paura di quale sarà il loro futuro una volta che Mosul sarà completamente liberata”. Lo ha riferito il direttore generale del comitato internazionale della Croce rossa, Yves Daccord a Roma, secondo cui “potrebbero essere perpetrate delle vendette nei confronti dei civili, con l’accusa di essere rimasti dalla parte dell’Isis”. “Troppo spesso la popolazioni locali subiscono forti pressioni da parte delle forze armate” e noi della Croce Rossa “continueremo a vigilare perché i cittadini di Mosul siano rispettati”, ha detto Daccord. Il direttore ha anche menzionato la possibilità che “i militanti, pur di sopravvivere,tentino di confondersi tra i civili”, ma questo “non deve consentire alle forze armate irachene e internazionali di mancare di rispetto alla popolazione liberata”.