Milano, un nuovo caso Kabobo: semina il panico in centro con un’ascia

Come Kabobo, che nel 2013 seminò il panico nel centro di Milano uccidendo tre persone a colpi di piccone, anche lui girava per strada in via Padova a Milano con un’ascia in mano, in evidente stato d’alterazione: non è riuscito, per fortuna, ad ammazzare nessuno, ma ha attirato l’attenzione di alcuni cittadini che hanno chiamato la polizia.

Per questo, un bulgaro di 19 anni è stato denunciato per  porto di armi e oggetti atti ad offendere, detenzione di stupefacenti e procurato allarme. L’uomo, raggiunto dagli agenti, ha anche tentato di scappare ma è stato subito bloccato. Nella sua abitazione, hanno scoperto una serra artigianale con quattro piante di Marijuana e apposite attrezzature per la coltivazione tra cui un umidificatore e una lampada. In più, la polizia ha trovato
sotto al letto un borsone con all’interno un coltello, una mazza da baseball, una tronchese ed un machete. Sempre all’interno dell’abitazione, è stato rinvenuto e sequestrato a carico di ignoti un skimmer utilizzato per la clonazione di carte  bancomat.

Adam Kabobo, il ghanese di 34 anni che nel quattro anni fa era entrato in azione nel quartiere Niguarda di Milano ammazzando tre passanti a colpi di piccone, era stato poi condannato a vent’anni di carcere per una parziale infermità mentale. La tesi dell’incapacità totale di intendere e di volere, sempre sostenuta dai legali del ghanese, non era stata accolta né in primo né in secondo grado.