Maturità, ecco cosa non va mai detto a un professore durante l’esame orale

Siamo agli sgoccioli, fervono gli ultimi preparativi per lo scritto ma anche per l’orale dell’esame di maturità, e l’ansia da prestazione sale di livello. Non tanto di fare qualche semplice errore, che può benissimo capitare, ma di scrivere o dire cose senza senso. Ecco, quindi, secondo ScuolaZoo un elenco delle 5 cose da non dire e non fare assolutamente davanti alla commissione durante l’esame di maturità. ”Questo non lo abbiamo fatto”. È inutile cercare di fregare i professori. Se dovessero porre una domanda a cui non saprete rispondere, sarà completamente inutile guardarli con delle facce da cuccioli bastonati e dire ‘‘Ma questo non lo abbiamo fatto…”. Hanno i programmi sotto gli occhi, programmi che avete discusso in classe. Se non sapremo qualcosa, sarà semplicemente perché non lo avremo studiato, usando sempre la classica filosofia del ”tanto vuoi che mi chieda proprio questo?”. Meglio trovare un’altra riposta.

”È sicuro che sia giusto?”. Se mai durante l’esame orale vi dovessero contraddire, anche se foste certi al 100% che quello che state dicendo sia giusto, tappatevi la bocca e dimenticate il vostro orgoglio. Il rischio è di finire molto male per aver messo in dubbio quanto detto da un professore.

Attenzione anche alla grammatica. Tutto quello che si scrive su quei dannati fogli o che uscirà dalla nostra bocca dovrà essere grammaticalmente impeccabile. Piuttosto, se siete insicuri su come si scriva qualcosa, aggirate l’ostacolo e cambiate la frase. E’ già abbastanza difficile doversi ricordare tutto, non possiamo perdere del tempo inutilmente. Frasi semplici e chiare sia per lo scritto che per l’orale. Titoli e autori dei componimenti devono essere conosciuti bene, per non andare nel panico a causa della dimenticanza del titolo del testo da analizzare.