Manovra, Padoan chiede all’Europa uno sconto di 9 miliardi

L’aggiustamento strutturale dei conti pubblici sarà pari allo 0,3 per cento del pil. E’ quanto scrive il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in una lettera alla Commissione europea.

Un aggiustamento dei conti, quello dello 0,3% preannunciato alla Commissione europea dal ministro, al di sotto dello 0,8% indicato nel Def (Documento di economia e finanza). La riduzione da 0,8 a 0,3 punti di deficit equivarrebbe ad uno ‘sconto’ di circa 9 miliardi sulle misure da adottare con la prossima manovra. E questo comporterà dunque anche una stima sul deficit più alta dell’1,2% del pil indicato nell’ultimo Def, visto il ridimensionamento della correzione.

Nella missiva indirizzata al vicepresidente Valdis Dombrovskis e al commissario agli Affari economici e monetari Pierre Moscovici, Padoan spiega che un aggiustamento limitato allo 0,3% consentirebbe al governo italiano di proseguire nella politica economica che tra 2014 e 2017 ha assicurato una costante riduzione del rapporto deficit/pil (0,3% di pil per anno) e la stabilizzazione del rapporto debito/pil, e al tempo stesso sostenendo l’economia passata dallo 0,1% del 2014 allo 0,9% del 2016 e attesa all’1,1% nel 2017.