Made in Italy, è record per il vino italiano: export per 5,6 miliardi di euro

L’enogastronomia d’eccellenza va di scena a Vinòforum – Lo Spazio del gusto, la kermesse dedicata al vino e al cibo di qualità che da sabato 3 a lunedì 12 giugno animerà Roma con degustazioni, cene esclusive, cooking show, laboratori, lezioni didattiche e molto altro. Una dieci giorni a tutto food e wine, giunta alla sua XIV edizione, che di anno in anno cresce sul fronte della notorietà, confermando il suo forte appeal culturale, formativo e di business. Solo negli ultimi quattro anni ha registrato un vero e proprio boom di partecipazioni delle aziende (+18% dal 2014 al 2017) e un crescente successo di pubblico (+5%), coinvolto in centinaia di eventi che ora spaziano dai tasting alle cene top level, dai temporary restaurant ai menu all’insegna della contaminazione con i Maestri in Cucina, tra i format più attesi, ma soprattutto, per la prima volta, alla Dispensa Italia, una sorta di vetrina di quanto di meglio possa offrire il paniere agroalimentare nazionale. Una carrellata di formaggi, salumi, legumi, verdure e altro provenienti da alcuni dei territori più golosi dello Stivale.

A Vinofòrum partecipa anche il nostro Ice

A riprova della sua anima business, Vinòforum riserva inoltre ampio spazio all’incoming con operatori del territorio e quest’anno, per la prima volta grazie alla collaborazione con l’Ice – l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, anche di buyer stranieri provenienti da Francia, Inghilterra, Irlanda, Belgio, Danimarca, Norvegia, Svezia, Estonia e Polonia, chiamati a raccolta a Roma per offrire al made in Italy di qualità un’occasione di promozione e di confronto con l’estero. A riconferma dei dati che coincidono con la costante crescita dell’export del vino italiano che nel 2016 si è attestato sulla cifra record di 5,6 miliardi di euro. ”Dopo quattordici anni, siamo arrivati a una fase matura di Vinòforum in ambito nazionale – afferma Emiliano De Venuti, Ceo di Vinòforum – e sulla scia di questo risultato positivo abbiamo pensato che era arrivato il momento di coinvolgere anche buyer stranieri, non solo perché l’agroalimentare italiano, vino in primis, è un catalizzatore fondamentale per il nostro export, ma anche perché era doveroso per noi offrire alle aziende partecipanti maggiori occasioni di business in chiave internazionale”. “Sempre in tema di novità, ma rivolta agli appassionati, quest’anno apre le porte Dispensa Italia per una full immersion nella conoscenza dei prodotti a denominazione d’origine insieme a chi da sempre lavora per l’eccellenza gastronomica del nostro Paese”, sottolinea. Sul fronte dell’offerta culinaria, segno più anche per il numero di chef e di maestri pizzaioli coinvolti, a riprova dell’incremento quali-quantitativo della manifestazione: cresciuti in maniera esponenziale negli ultimi quattro anni, in questa edizione Vinòforum vede alternarsi ai fornelli e con le mani in pasta grandi nomi della cucina per offrire ai visitatori un vero e proprio viaggio nell’Italia dei sapori.