Londra sotto attacco: la solidarietà dei leader mondiali. Tutte le reazioni (VIDEO)

Ancora sangue e terrore in Gran Bretagna. Ancora strage di innocenti e morti. Ancora l’incubo terrorismo islamico, una realtà divenuta tragicamente quotidiana, evocata nella city da quell’auto lanciata a velocità sulla folla a Westminster appena lo scorso 22 marzo; dalla strage al concerto di Ariana Grande a Manchester, di sole due settimane fa, e ora dalle vittime e dai feriti della notte di morte appena vissuta a Londra.

Londra sotto attacco: le reazioni dei leader mondiali

Il primo ministro britannico Theresa May ha sospeso la sua campagna elettorale il minuto dopo aver appreso dell’attacco terroristico a Londra avvenuto a neanche quattro giorni dal voto: la Gran Bretagna, infatti, è chiamata alle urne per le elezioni parlamentari giovedì prossimo. La strage di questa notte ha cambiato le carte in tavola e ha sicuramente fermato per un giro il turno della propaganda elettorale. Un episodio di violenza e ferocia inaudite che ha indotto il grandi della terra, i partner della May, a reazioni di accorato cordoglio. Vediamo, riassunte in un rapido schema, le parole pronunciate a caldo dai leader europei e non solo.

  1. Donald Trump: Inghilterra, siamo con voi. “Ci saremo per tutto ciò che gli Stati Uniti possono fare per aiutare, a Londra e nel Regno Unito. Siamo con voi. Dio vi benedica”, così in un tweet, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso il proprio sostegno al Regno Unito dopo l’attacco terroristico di stanotte. Precedentemente Trump aveva ribadito, in riferimento ai fatti di Londra, la necessità per gli Usa di applicare i veti in materia di immigrazione varati da lui stesso e bloccati dai tribunali. Il governo degli Stati Uniti ha condannato gli attacchi terroristici di Londra come “vile attentato contro civili innocenti”. Il Dipartimento di Stato ha ribadito che gli Usa sono disposti a offrire qualsiasi tipo di assistenza il Regno Unito desideri, sottolineando che “tutti gli americani sono solidali con il popolo della Gran Bretagna.” 
  2. Angela Merkel: uniti a Londra nello sgomento, ma anche nella fermezza. Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha espresso la propria solidarietà con il Regno Unito, dopo attacco terroristico verificatosi nel cuore di Londra. In una dichiarazione rilasciata a Berlino, Merkel ha detto che “oggi, al di là di tutti i confini, siamo uniti nello sgomento e nella tristezza ma anche nella fermezza”, sottolineando poi che Berlino è “ferma e decisa” nell’essere al fianco del Regno Unito nella lotta al terrorismo.
  3. Emmanuel Macron, i miei pensieri sono con le vittime e i loro familiari. La Francia è vicina al Regno Unito dopo l’attacco terroristico che ha sfregiato Londra nella notte, e a ribadirlo è stato, tra glia altri, anche il presidente francese, Emmanuel Macron, sul suo account Twitter. lL’inquilino dell’Eliseo ha scritto ancora che è “una nuova tragedia” e ha aggiunto: “I miei pensieri sono con le vittime e i loro familiari”.
  4. Infine, noin poteva mancare all’appello delle dichiarazioni solidali quella di Ariana Grande che, commentando i fatti di sangue di questa notte e alla vigilia del concerto all stars che dovrebbe tenersi questa sera a Manchester in ricordo della strage di 2 settimane fa, ha ribadito in un tweet di pregare per Londra. Come anticipato, allora, oggi a Manchester l’artista americana dovrebbe essere in concerto con altre stelle, fra le quale Katy Perry e i Coldplay, per solidarietà e a beneficio delle vittime dell’attacco terroristico che al termine del suo concerto di due settimane fa, sempre a Manchester, provocò 22 vittime. Ma non è escluso che l’evento possa essere annullato o rinviato.