L’invettiva di Lo Cascio contro la Rai: 11 ml a Fazio, nulla ai terremotati! (video)

Ecco l’invettiva contro la Rai di Antonio Lo Cascio. L’urlo sguaiato e volgare di questa sorta di “giustiziere” del Web vale più di qualsiasi polemica. Si può dire tutto e il contrario di tutto sul megacontratto milionario di Fabio Fazio, ma non si può eludere il senso comune, quel che ogni cittadino ha capito della vicenda: l’ennesimo sperpero di soldi pubblici. Fazio ha diritto di essere pagato per il suo lavoro ed ha perciò diritto a spuntare nella trattativa con l’azienda che lo vuol mettere sotto contratto il compenso migliore. Ma se l’azienda è pubblica, com’è il caso della Rai, e i soldi che essa gestisce perciò sono provenienti da un canone che il cittadino paga obbligatoriamente in bolletta elettrica, allora bisogna essere più che oculati. Attenti. Attenti ad avere il giusto rispetto per i cittadini e per i loro danari: danari che consentono alla Rai, Tv pubblica, di esistere. E se un professionista, per quanto bravo, chiede di essere pagato oltre 10 volte il compenso annuo che percepisce il nostro Presidente della Repubblica, l’azienda pubblica Rai -che, ripetiamo, vive grazie ai soldi del contribuente-  deve dire di no. Un no chiaro. Senza se e senza ma. Perchè non c’è né ragione né share che tenga. Perciò, in attesa delle varie denunce e dei vari esposti che sul contratto di Fazio sono stati annunciati da diversi esponenti politici di maggioranza e di opposizione, noi vi proponiamo quest’intemerata del Lo Cascio. Lui è rozzo e volgare: ma rende l’idea!