L’attentatore di Notre Dame urlava: “Lo faccio per la Siria”

Sparatoria vicino alla cattedrale di Notre Dame a Parigi. Un uomo ha aggredito un poliziotto a colpi di martello sul sagrato che ha risposto sparando. L’autore dell’aggressione, ora in condizioni critiche, sarebbe – secondo Le Figaro – di origine algerina residente nella Val d’Oise, cittadina nella periferia di Parigi. Circa 900 visitatori sono rimasti stati bloccati dentro. Secondo i testimoni l’attentatore ha urlato: “Lo faccio per la Siria”.

A Notre Dame un attentato fallito lo scorso anno

Notre Dame era stata l’anno scorso al centro di un fallito attentato terroristico. Nelle sue vicinanze era stata infatti ritrovata un’automobile imbottita di bombole di gas nel settembre 2016. L’inchiesta, ricorda le Figaro, aveva condotto alla scoperta di una rete di donne jihadiste, accusate di preparare attentati contro una stagione ferroviaria di Parigi o della regione dell’Essonne. Collegate ad autori di altri attentati, le donne erano teleguidate da esponenti dello Stato Islamico che si trovavano in Siria.

Notre Dame è il simbolo di Parigi con la Torre Eiffel

Simbolo di Parigi assieme alla Tour Eiffel, la cattedrale gotica di Notre Dame è uno dei monumenti più visitati di Europa, con 13 milioni di presenze l’anno. Patrimonio dell’Unesco, si trova nel cuore di Parigi, su l’Ile de la Cité, una delle due isole fluviali della Senna nella capitale francese. Terminata di costruire nel 1250, è il principale luogo di culto cattolico di Parigi e il suo arcivescovo è primate di Francia. La cattedrale di Notre Dame ha attraversato la storia di Francia, con matrimoni reali, funerali di uomini di Stato, cerimonie pubbliche. La sua fama popolare, con il grande organo e le statue dei gargoyles, è legata anche al romanzo di Victor Hugo, Notre Dame de Paris, scritto nel 1831, da cui sono stati tratti diversi film. Luogo emblematico, la cattedrale è stata anche teatro nel 2013 del suicidio dello scrittore Dominique Venner, che si è ucciso con un colpo di pistola davanti all’altare maggiore.