Lapsus di Youssef all’aeroporto di Bologna: «Sono terrorista. No, scusi, turista…»

«Vado a fare il terrorista. No, scusi, volevo dire il turista». Un lapsus, quello di Youssef Zaghba, uno degli attentatori di Londra, che ad oggi appare ancora più inquietante. Quando nel marzo del 2016 fu fermato all’aeroporto di Bologna, Youssef rispose così alle domande degli agenti, confondendo la parola “turista” con la parola “terrorista”. Il giovane aveva un biglietto di sola andata per Istanbul, cosa che insospettì gli addetti alla sicurezza dello scalo emiliano e che fu all’origine del fermo per accertamenti. Un semplice errore o uno scherzo di cattivo gusto, fatto magari per provocare? Chissà, sta di fatto che il lapsus non fu evidentemente sottovalutato, dal momento che al giovane fu impedito di imbarcarsi per Istanbul.