La Nuvola di Fuksas, salasso senza fine: altri 54 milioni dallo Stato

Lo Stato rischia di dover sborsare altri soldi per la Nuvola di Fuksas, il cui costo è lievitato dismisura nel corso dei 18 anni impiegati dall’avvio del progetto al taglio del nastro e ha visto crescere a dismisura la parcella dell’archistar che ha firmato l’avveniristico progetto che ospita il nuovo centro congressi di Roma. Eur spa, la società per azioni pubblica (controllata al 90 per cento dal Tesoro dello stato italiano)  potrebbe essere costretta a pagare a Condotte, l’impresa appaltatrice della Nuvola, altri 54 milioni di euro. Sarebbe questa – secondo le ricostruzioni del Corriere della Sera – la cifra stellare stabilita dai consulenti tecnici del tribunale civile di Roma in vista della sentenza sulla causa intentata da Condotte nei confronti di Eur spa.

La Nuvola di Fuksas  “vuole” altri 54 milioni dallo Stato

«Succede che un bel giorno – scrive il Corriere – Condotte innesca un contenzioso legale con il committente Eur spa, avanzando riserve per 202 milioni di euro. Un contenzioso che finisce inevitabilmente davanti al giudice, dopo che la società pubblica ha deciso di evitare il solito arbitrato. La cifra è enorme, addirittura paragonabile all’importo dell’appalto (221 milioni) aggiudicato a quell’impresa con un ribasso temerario di ben 50 milioni, poi rientrati in parte con qualche variante e un accordo bonario per chiudere certe antiche pendenze. Totale: 260 milioni. Che sommati al costo delle opere complementari, alle spese di progettazione e a oneri vari ha portato finora il costo netto della Nuvola progettata da Fuksas a 353 milioni». Tre le contestazioni mosse da Condotte: gli interessi che l’impresa avrebbe dovuto sostenere  causa dei ritardi che l’opera ha suìito, il lasso di tempo di tre anni che il Comune di Roma si è preso per concedere i permessi, pagati 9 milioni e mezzo, a una società di cui peraltro è anche azionista, e, infine, dei presunti problemi legati alla progettazione. Una vera e propria Odissea costellata di polemiche e scandali. Ultimo dei quali la scoperta che la Nuvola non è stata costruita dove era previsto dal progetto ma due metri più avanti, rubati alla strada. Nel corso dei 18 anni ai 260 milioni dell’appalto iniziale si sono sommati il costo delle opere complementari, le spese di progettazione e oneri vari che hanno portato il costo della Nuvola di Fuksas a 353 milioni. A questi ora rischiano di aggiungersi i 54 milioni del contenzioso che porterebbe il totale sborsato da Eur spa per il nuovo centro Congressi alla folle cifra di 407 milioni. La cifra, tra l’altro, è al netto delle spese legali. Un vero e proprio salasso per Eur spa le cui casse, come è noto, non godono di ottima salute.