Kim Jong Un non sente ragioni: nuovo lancio di missili terra-aria. Il 4° in un mese (VIDEO)

Ciccio Kim ci rifà: e sordo a ogni esortazione alla cautela, sceglie, ancora una volta, un profilo tutt’altro che basso e, sguardo all’orizzonte e pioi in aria, torna a lanciare missili e provocazioni al mondo intero. Una raffica di missili

Corea del Nord, Kim Jong Un lancia altri missili terra-aria

Dunque, ci risiamo: Pyongyang ha lanciato una nuova sventagliata di missili da crociera terra-aria, finit al largo della costa orientale, nella zona di Wonsan. Sordo ai richiami della comunità internazionale e totalmente indifferente alle imposizioni di nuove condanne e sanzioni decise all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu,il leader coreano continua a misurare la potenza del suo forziere missilistico con nuovi, ripetuti test: e a confermarlo sono, ancora una volta, gli stati maggiori riuniti della Corea del Sud. I missili a corto raggio hanno viaggiato per 200 chilometri prima di precipitare in mare. Il ministro degli esteri giapponese Fumio Kishida ha precisato che il nuovo lancio non ha avuto alcuna conseguenza per la sicurezza nazionale e che i missili non hanno raggiunto la sua zona economica esclusiva. Tokio tuttavia «rimarrà in stato di elevata allerta, raccogliendo informazioni e analisi sul lancio e coordinandosi con i paesi interessati come gli Stati Uniti e la Corea del Sud», ha aggiunto.

Una provocazione militare continua: la 4a in un mese

Ma tant’è: nonostante nel mirino della comunità internazionale siano finiti direttamente membri dell’esercito e istituzioni finanziarie della Corea del Nord, soprattutto grazie all’attuazione del blocco totale dei beni e il divieto di viaggi, il regime di Pyonyang continua a sperimentare il proprio potere militare e a mostrare i muscoli: persino riguardo le sanzioni e provvedimenti restrittivi il regime guidato dal leader Kim Jong Un ha ostentato un atteggiamento di indifferenza sprezzante, definendo il «provvedimento ostile e senza scrupoli» e confermando, ancora una volta, volontà e progettualità del programma missilistico nucleare in corso. Dunque, tutto come sempre fin qui, e sul terreno restano sfide e provocazioni militari: quello di oggi è infatti il quarto lancio di missili, dalla Corea del Nord, in meno di cinque settimane. Con una differenza sostanziale però: lultimo test costituisce una novità per il regime di Pyongyang, che ha ammesso di voler sviluppare un missile intercontinentale con testate nucleari, in grado di raggiungere il territorio statunitense.