Kabul, triplice attentato suicida a un funerale: decine di morti e cento feriti

Sono tre i terroristi suicidi entrati in azione a Kabul, la capitale dell’Afghanistan, mentre era in atto la cerimonia funebre per Mohammad Salem Izedyar, figlio di un senatore e uno dei cinque manifestanti che ieri hanno perso la vita in scontri con la polizia nella capitale afghana. Il bilancio delle vittime della triplice esplosione, aggiornato dal ministero della Sanità, parla di almeno 20 morti e 87 feriti. L’attentato si è verificato verso le 15 e 15 ora locale nel cimitero della zona di Khair Khana. Al funerale partecipavano anche il chief executive Abdullah Abdullah e il ministro degli Esteri facente funzioni Salahuddin Rabbani, oltre a numerosi deputati. Un parlamentare è stato ferito. Abdullah è rimasto illeso nell’attentato, Rabbani ha condannato l’attacco. ”Il Paese è sotto attacco. Dobbiamo essere forti e restare uniti”. Così il presidente dell’Afghanistan Ashraf Ghani ha condannato via Twitter il triplice attentato sucida sferrato oggi a Kabul mentre era in corso il funerale. ”Il presidente Ghani condanna l’oltraggioso attacco contro persone in lutto che stavano seppellendo un martire. Il Paese è sotto attacco. Dobbiamo essere forti e restare uniti”, si legge su Twitter. Poco prima il vice ministro degli Interni Murad Ali Murad aveva affermato in televisione che il livello della minaccia a Kabul è estremente alto e per questo andrebbero evitati assembramenti.