Kabul, spari all’ospedale dove sono ricoverati i feriti dell’attentato (video)

Colpi d’arma da fuoco sono stati avvertiti vicino al pronto soccorso di Kabul, dove una folla di manifestanti si era riunita per portare avanti le manifestazioni contro il governo in corso dall’attentato di mercoledì che ha causato un centinaio di vittime nella capitale afghana. Lo rende noto l’emittente Tolo News affermando che non si conoscono le cause della sparatoria. Vicino all’ospedale erano presenti un centinaio di manifestanti, ma anche i familiari e gli amici delle vittime del triplice attentato suicida sferrato durante la cerimonia funebre per Salem Ezadyar, figlio di un senatore e tra le cinque vittime degli scontri di ieri con la polizia. Nel triplice attentato  hanno perso la vita almeno 20 persone, mentre altre 119 sono rimaste ferite. C’è anche il ministro della Sanità afghano, Ferozuddin Feroz, tra i 119 feriti del triplice attacco  sferrato poco dopo le 15 a Kabul (ora locale), dove era in corso il funerale di Mohammad Salem Izedyar, uno dei cinque manifestanti uccisi ieri in scontri con la polizia. Lo ha reso noto un portavoce del ministero della Sanità, Wahidullah Majroh. Illesi il chief executive Abdullah Abdullah e il ministro degli Esteri Salahuddin Rabbani, presenti alla cerimonia funebre. Nessun danno anche per il ministro delle Riforme nel settore della sicurezza, Amrullah Saleh, che è apparso in tv per confermare di essere illeso e per dire che il suo governo dovrebbe ripensare la politica di sicurezza. Rabbani ha quindi detto su Facebook che i ”terroristi selvaggi hanno trasformato la cerimonia funebre del nostro fratello martire Salem Izedyar in un altro campo per uccidere”. Al momento l’attentato non è stato rivendicato e i Talebani hanno negato di essere coinvolti.