Insinna? Tanto rumore per nulla: torna in tv e sempre in Rai. Ecco a fare cosa (VIDEO)

La rivelazione corre sul web: dopo la bufera scatenata da Striscia la notizia, che ha travolto il conduttore di Affari Tuoi – tra fuorionda e dirette Facebook, accuse e repliche, recriminazioni e scuse – la calma è tornata a regnare in viale Mazzini e – forse – anche a casa Insinna.

Frassica conferma: Insinna torna in tv. E sulla Rai

E mentre sul web continuano a uscire a profusone scambi di battute tra conduttore del gioco a premi e concorrenti, con allegati immancabili video di presunte nuove conferme all’irascibilità del mattatore del prime time (gli internauti con certosina pazienza si sono messi a scavare nei meandri della rete in esegetica ricerca di vecchi stralci di passate messe in onda) Insinna può tirare un sospiro di sollievo: il conduttore-attore avrà la sua seconda chance in tv. E sempre sulla Rai. A confermare i rumors che da giorni circolano sui social, infatti, sembra aver provveduto l’amico di vecchia data e collega siciliano Nino Frassica che, dopo aver difeso a spada tratta l’amico e compagno di avventure tv, è tornato a ribadire corretteza e garbo del collega Insinna, rivelando in un’intervista al settimanale Di Più la notizia della nuova conduzione accanto a lui nel programma di seconda serata Dopo Fiction, il format che racconta e spiega al pubblico particolari inediti e progettualità seriale dei titoli di maggior richiamo.

In onda da dopo l’estate in seconda serata

Un programma garbato e intelligente la cui seconda edizione partirà dopo l’estate e che fa ben sperare: già dagli esordi, infatti, pur andando in onda in seconda serata, Dopo Fiction con Insinna, Frassica e l’assidua partecipazione dell’attrice Natalia Guetta, ha registrato rassicuranti indici di gradimento critico e Auditel. Anche per questo il buon amico Frassica nel confermare le indiscrezioni ha ringraziato la Rai per aver dato l’ok al ritorno della coppia di attori e amici, sodali di set dai tempi del successo di Don Matteo. Dimostrando che quella scatenata dal tg satirico di Canale 5 altro non era che una tempesta in un bicchier d’acqua, allestita ad arte per un problema di rivalità d’ascolti…