Il Movimento genitori: è inapplicabile il decreto sui vaccini del governo

“I risultati dello studio delle Università Sant’Anna di Pisa e Bicocca di Milano, che ha analizzato anche la rete nazionale vaccinale 2016, confermano che già solo per il sistema a 4 vaccini obbligatori la rete vaccinale presenta numerose difficoltà a rispondere a criteri di piena copertura vaccinale”. E’ quanto afferma Antonio Affinita, direttore generale del Moige (Movimento genitori). “Per giustificare il suo decreto illiberale e dirigista – prosegue – il ministro lanciò la gratuita accusa ai genitori di essere indottrinati da dottor Google, a suo avviso poco attenti al calendario vaccinale. Adesso scopriamo, grazie allo studio di due autorevoli università italiane, che il sistema vaccinale italiano diretto dal ministro Lorenzin ha una generale difficoltà a rispondere a standard qualitativi di coperture vaccinali”. “Lo studio, cosa ancora più drammatica, fotografa il sistema della rete vaccinale nel 2016, cioè con i 4 vaccini obbligatori, ci chiediamo adesso come funzionerà con i 12 vaccini obbligatori. Siamo davanti ad una brutta pagina di politica sanitaria – conclude Affinita – scritta dinanzi al mondo che ci aveva incaricato di avviare una best pratice di pratica vaccinale”.  Nuovo esposto intanto del Codacons all’Anac sulle vaccinazioni. L’associazione consumatori ha chiesto all’Autorità anticorruzione se “sia lecito che il dirigente del ministero della Salute, Ranieri Guerra, firmi atti pubblici sui vaccini sedendo, come da curriculum, nel Cda della Fondazione Glaxo, che come noto produce il vaccino esavalente venduto in Italia”. “Risulterebbe che Guerra abbia firmato tutti gli provvedimenti sui vaccini anziché astenersi come dovuto, in base all’articolo 323 del Codice penale”, è la contestazione del Codacons, che intanto parla di “gran successo per la petizione contro il decreto Lorenzin, che in pochi giorni ha raccolto oltre 20 mila firme. E’ possibile aderire alla pagina https://codacons.it/petizione-decreto-lorenzin”.