I grillini cascano dal… Fico: “Non ci mettiamo con Salvini il fascista”

Su una cosa grillini e leghisti sono assolutamente d’accordo: l’incontro tra Salvini e Casaleggio non c’è mai stato. L’odore di “bufala” dalle parti di Repubblica inizia a diffondersi anche tra i più ferventi sostenitori del direttore Calabresi, che ieri s’era sperticato a confermare il presunto scoop. “L’incontro con i 5Stelle? Non l’ho fatto e non so perché i giornalisti scrivano fantanotizie su cui poi ricamano 2 giorni. Quando un direttore di un quotidiano importante  come La Repubblica dice ‘ho elementi certi, so l’ora e il posto’  allora dimmeli. E’ surreale come notizia, ti dà l’idea di certo  giornalismo in Italia come di una certa politica italiana”, ha ripetuto il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, intervenendo a Radio Radio   “Dispiace – ha insistito il leader leghista – che inventino notizie false, non mi ritengo migliore né peggiore. Magari per Di Maio o Casaleggio può essere problematico essere accostato a un brutto, razzista, egoista, populista, xenofobo ecc. Querela? Ovviamente se uno  dà una notizia falsa può essere querelato ma non voglio intasare  ancora di più i tribunali italiani che devono preoccuparsi di processi ben più seri”.

Sulla possibile allenza con i grillini, in un ipotetico scenario proporzionale successivo al voto delle Politiche, Salvini però non si sente di escludere nulla apriori. “Prima bisogna eleggere i sindaci, che sono la parte più importante della politica. Di tutto il resto, della legge elettorale e di Grillo, parleremo dal 26 giugno in poi. Ascolterò tutti, non dico no a nessuno. Ovviamente l’alleanza naturale è quella di centrodestra, quella che sta governando da vent’anni il Veneto, la Lombardia, anche la Liguria, e che spero possa governare da  domenica 25 giugno Genova, Padova, Alessandria, Como, Piacenza. L’alleanza naturale è quella”. Però. “Chiunque altro sostenga le posizioni della Lega, ad esempio Grillo che sull’immigrazione dice ‘Basta, ce ne sono troppi’, va bene, benvenuti”, sottolinea il segretario federale del Carroccio.

I grillini e l’alleanza con Salvini

La reazione dei grillini, per voce del più sinistrorso dei suoi esponenti, Roberto Fico, è fin troppo eclatante: “Oggi Salvini dice di essere pronto ad ascoltare tutti, compreso Beppe Grillo. Caro Salvini, vorrei rincuorarti sul fatto che tra il M5S e la Lega, tra Beppe e te, la distanza di visioni, idee, contenuti è siderale. Indecifrabile. Specie sulla questione migratoria. Il M5S non parla di ruspe, il M5S non fa campagne criptofasciste, il M5S non crede che la soluzione ad ogni problema sia aggredire gli ultimi, chi ha meno chances di noi, chi vive nella difficoltà”.

Ma Beppe Grillo sarà d’accordo o farà cadere anche il Fico?