Gli islamici vogliono più spazi in Rai: «La tv italiana ci penalizza sempre»

Nella grandi manovre sulla Rai c’è spazio anche per le rivendicazioni religiose, come quelle degli islamici italiani, che a quanto pare sarebbero penalizzati dalla programmazione della tv di Stato: «Non è necessario che sia una figura di religione musulmana ma ci piacerebbe che fosse di garanzia anche per il mondo islamico. La programmazione Rai ci ha vistosamente penalizzati fino ad ora per cui diciamo si a un vertice Rai di garanzia per l’Islam e non solo», dichiara Hamza Picardo segretario e protavoce della Assemblea Costituente Islamica intervistato da Klaus Davi per il programma ‘KlausCondicio’. «Ci piacerebbe che questa figura importante portasse avanti un discorso serio per noi islamici come per tutto il resto. Al momento – prosegue Picardo – non abbiamo canditati. Sia chiaro: Rula Jebreal è una brava giornalista ma non so se ha le caratteristiche per fare la presidente. Pietrangelo Buttafuoco è molto vicino a noi, è di religione musulmana ed è molto bravo. Ci vuole un soggetto di garanzia per tutti, anche per noi. Ci basterebbe un componente dei vertici più attento e garantista verso l’Islam».

Secondo il rappresentante degli islamici italiani, da qualche tempo la situazione è addirittura peggiorata: «Dopo l’uscita di Corradino Mineo noi islamici siamo stati penalizzati. Monica Maggioni ha imposto una sterzata filo Bashar al Assad spaventosa. La Rai è politicizzata, un servizio squilibrato non come la Bbc. Pretendere il posto di presidente o dg sarebbe una iperbole, ma una figura di garanzia per i milioni di islamici che vivono in Italia si», conclude Picardo.