Giorgia Meloni: «Il centrodestra vince quando fa il centrodestra»

Il centrodestra unito nella sua formazione classica funziona e può tornare a vincere. È la prima riflessione sul test delle amministrative, insieme al clamoroso fallimento dei Cinquestelle fuori dai ballottaggi in tutte le città. Chiarezza di posizioni e di contenuti: è questa la parola d’ordine vincente per Giorgia Meloni.

Meloni: vince il centrodestra contro gli inciuci

«Due dati stanno emergendo dal voto amministrativo – scrive a caldo su Facebook la leader di Fratelli d’Italia –  il primo è che pare che i cittadini comincino a capire il bluff del M5S. Il secondo è che quando il centrodestra fa il centrodestra raccoglie la fiducia dagli italiani. È la chiarezza che convince, non gli inciuci». Forte dei risultati incassati in alcuni comuni strategici dove Fratelli d’Italia esprime in prima persona il candidato sindaco, come all’Aquila, la Meloni manda un chiaro messaggio agli alleati e soprattutto a Berlusconi perché “desista” da tentazioni renziane.

Salvini: la Lega è determinante

Sulla stessa lunghezza d’onda Matteo Salvini, che, guardando soprattutto all’eccellente risultato di Genova, non rinuncia a ritagliarsi un ruolo da protagonista. «Il centrodestra vince quando è unito. Valutiamo i dati – commenta nella notte il leader del Carroccio – ma è importante una coalizione con idee chiare e senza tentazioni renziane e inciuciste». Anche le sue parole suonano come un avvertimento ad Arcore: «Va bene il centrodestra unito ma a traino Lega. È evidente: è quel che è venuto fuori dalle urne. Ovunque ci affermiamo, lo facciamo grazie al nostro ruolo determinante. Chi vuole se ne può anche fare una ragione».

Vince il modello Toti

Le urne, insomma, premiano il modello Toti. «Il centrodestra unito funziona – commenta soddisfatto il governatore della Liguria, gran tessitore dentro Forza Italia dell’intesa con Fratelli d’Italia e Lega – e la dimostrazione più evidente tra tutti i Comuni chiamati alle urne è il risultato di Genova, storica roccaforte di sinistra, dove Marco Bucci, sostenuto da tutti i pezzi del vecchio Pdl con la Lega Nord è in vantaggio. Un risultato che ridà fiato a quanti da tempo insistono sulla necessità che il centrodestra si presenti unito alle prossime elezioni politiche».