Genova, nuovo scandalo sul fascismo: gogna per il presidente che ama Mussolini

Non bastava lo scandaletto sul “saluto romano”a un evento del candidato di centrodestra  Genova, Marco Bucci, tentativo disperato della sinistra di sollevare un polverone sul nulla. Oggi, in Liguria, tiene banco anche il profilo Facebook del presidente, fresco di elezione, del Municipio Levante, Francesco Carleo, ex carabiniere, candidato ed eletto con Fratelli d’Italia.

Secondo alcuni blog di sinistra, e con il megafono dell’edizione genovese di Repubblica, Carleo si sarebbe macchiato del grave crimine di aver postato (anzi, condiviso) sulla sua bacheca Facebook messaggi di sostegno all’Australia, per il rigore sull’imigrazione, di critica alle aministrazioni che proteggono zingari e Rom, ironie sulla Boldrini e perfino, udite udite, delle tabelle che raccontano i successi di Benito Mussolini durante il Ventennio. Il reato di “nostalgismo”, anche nella rossa (forse ex rossa…) Genova, è punito con la gogna mediatica. Ed ecco che Repubblica linka un blog,”liguritutti”, nel quale Carleo viene posto all’indice con una raccolta di tutti i suoi post pubblici.

“Guardare per credere, visto che le bacheche di un uomo politico sono pubbliche. Anche se virtuali”, scrive il blog. “E non manca il solito omaggio a Mussolini….”, che viene considerata un’offesa alla pubblica morale. Ma chi decide cosa si può e non si può pubblicare sulla propria pagina Facebook? E chi ha votato Carleo possibile che non leggesse la sua bacheca sui social?