Genova, Bucci prepara una super giunta di destra: giovani, donne e “marinai”

Marco Bucci potrebbe presentare la sua squadra di governo già intorno a lunedì o martedì prossimo. Dopo la conquista di Genova da parte del centrodestra, il neosindaco è già al lavoro per le nomine degli assessori che saranno 11 in tutto, più 6 o 7 consiglieri delegati per arrivare a 17 elementi, come annunciato dal primo cittadino in un confronto pubblico durante la campagna elettorale. Il termine ultimo è quello del 12 luglio in cui è stato annunciato il primo consiglio comunale della nuova era amministrativa. Fino ad ora il neosindaco non si è sbilanciato sui nomi ma solo sulle caratteristiche di chi ricoprirà il ruolo di assessore. «Avremo una giunta che sarà scelta con tre criteri base: competenza, spirito di servizio e capacità di rimboccarsi le maniche – ha sottolineato ieri il sindaco, nella sua conferenza stampa post vittoria elettorale – Quando c’è da lottare contro la burocrazia anche i gradi professionisti talvolta rinunciano. No, invece bisogna fare tutte e 3 queste cose se si vuole collaborare con noi per fare in modo che Genova ritorni grande». Nonostante il massimo riserbo le indiscrezioni parlano però di tanti under 40 a disposizione e l’obiettivo di rendere la giunta il più rosa possibile, compatibilmente con il numero delle elette – cinque in tutto – alle quali potranno aggiungersi volti provenienti dalla società civile. Ci saranno i tecnici e ci sarà spazio per la rappresentanza in giunta di tutte le liste che hanno sostenuto la corsa a sindaco di Bucci, con un centrodestra che nella nuova composizione del consiglio ha ottenuto 24 seggi in tutto dei quali nove vanno alla Lega Nord, sei alla Lista Bucci, cinque a Forza Italia, tre a Fratelli d’Italia ed uno a Direzione Italia-Lista Musso. 

Genova, Bucci a caccia di nomi autorevoli

Data per certa la presenza ai vertici di Stefano Balleari, di Fdi, proposto come vicesindaco anche dalla leader del partito, Giorgia Meloni. Balleari, che si era candidato in prima persona a sindaco nei mesi scorsi, aveva poi fatto un passo indietro sostenendo la scelta di Bucci come candidato unitario del centrodestra. Nel toto-giunta spunta poi il nome di Matteo Campora, ex Forza Italia eletto con 496  voti tra le fila della lista Bucci, ‘Vince Genova’.Per Forza Italia un posto da consigliere delegato e non da assessore, a causa dell’incompatibilità con il ruolo di consigliere regionale, potrebbe andare a Lilli Lauro, tra le più votate del nuovo consiglio comunale con 2478 preferenze. Si parla di un possibile assessorato anche per Pietro Picciocchi, anche lui eletto nella Lista Bucci. Avvocato di professione, già commissario straordinario dell’Istituto Brignole di Genova, è stato tra i promotori del No al referendum costituzionale e ha ricevuto 1200 preferenze. Un altro nome femminile potrebbe essere quello della new entry Elisa Serafini, 29enne esperta di new economy che ha guidato i giovani “Bucci Boys” nelle iniziative della campagna elettorale.Per gli altri assessorati circolano poi i nomi di Enrico Musso, leader della lista Direzione Italia oltre che docente universitario, ex senatore e consigliere comunale uscente.Per la Lega Nord invece si pensa ad Alessio Piana, eletto con 1175 voti, per un probabile ruolo in giunta o anche per la presidenza del consiglio comunale. Tra le novità annunciate, poi, quella di due assessorati ad hoc, quello allo Sviluppo delle vallate e quello del Mare. Bucci, alla risorsa mare, vuole un esperto, un manager “marinaio”…

Già inseriti nel programma di Bucci serviranno rispettivamente per tenere conto di chi lavora e vive nella zona periurbana e rurale di Genova, che coinvolge circa 100 mila persone, con lo studio di servizi al cittadino, manutenzione del territorio, messa a sistema dell’offerta delle attrazioni potenzialmente turistiche, sviluppo e sostegno al comparto agricolo-forestale.