Gasparri: «Lo ius soli non sarà mai legge. La cittadinanza va conquistata»

Non è una questione di tempi. Lo ius soli non sarà mai legge. E  non perché la legislatura stia finendo ma perché non è una priorità per il Paese. Pd e sinistre varie si rassegnino. Non è attraverso la cittadinanza facile che si garantisce l’integrazione“. Un’evidenza che appare ad ogni tragico attentato, nonostate i buonismi di chi insiste sullo ius soli. La posizione di  Maurizio Gasparri (Fi) è chiara e viene ribadita una volta di più di fronte agli inconcludenti dibattiti di questi giorni. «I terribili attentati di questi ultimi mesi – aggiunge Gasparri – dovrebbero aver insegnato qualcosa sul significato di questo status che spesso si riduce a un fatto solo burocratico. La cittadinanza, invece, va conquistata. Deve essere una scelta consapevole perché deve prevedere la condivisione dei valori di libertà e democrazia della cultura occidentale». “Gli stranieri che vogliono la cittadinanza italiana -prosegue Gasparri – possono già con la legge attuale ottenerla, purché si rispettino regole e tempi precisi. Non è svendendola che si risolvono i problemi di accoglienza e integrazione degli immigrati. Si metta l’animo in pace chi ancora oggi insiste con questa tesi sbagliata. Lo ius soli in Italia non sarà mai legge”, conclude il vice presidente del Senato.