G7 finito, si ricomincia: oltre 2500 clandestini portati in Italia dalle ong

Il G7 di Taormina è finito, i manovratori non dovevano essere disturbati dai clandestini. Ora si può ricominciare, con le navi delle cosiddetto ong che trasportano i clandestini sin sulle nostre coste e la Marina militare italiana che non fa nulla per far rispettare la Convenzione del Mare che impone di trasportare i naufraghi (e questi non lo sono certo) al porto sicuro più vicino: quindi Tripoli, la Tunisia o Malta, ma in nessun caso l’Italia. E’ attraccata invece poco fa al porto di Palermo la nave Prudence di Medici senza frontiere con a bordo 716 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia. A bordo c’è anche un cadavere. E c’è anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che stando ai risultati parziali dovrebbe essere riconfermato con oltre il 44 per cento dei voti, al porto di Palermo per accogliere la nave approdata con oltre 700 clandestini a bordo. Inoltre una nave militare svedese dell’assetto Frontex con a bordo 356 clandestini e otto salme, recuperati in presunte operazioni di soccorso nel Mare Mediterraneo è arrivata nel porto di Catania. Secondo le prime informazioni le vittime sarebbero sei donne e due uomini. La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta.La squadra mobile della polizia di Stato ha avviato le indagini per identificare eventuali scafisti e dinamica e causa della morte delle 8 persone decedute. Insomma, nello scorso fine settimana, si calcola che oltre 2500 clandestini sono stati trasportati dalle acque del Mediterraneo in Italia in una dozzina di operazioni. Gli sbarchi – solo oggi – sono avvenuti a Palermo, Augusta, Catania e Reggio Calabria. Lo fa sapere l’Unhcr su Twitter.