Furbetti del cartellino a Piacenza: a prostitute col furgone del Comune (video)

Addirittura un furgone con gli stemmi del comune di Piacenza usato per andare con una prostituta minorenne: stemmi che, quando il dipendente lo utilizzava per i suoi scopi personali, venivano staccati e poi riattaccati al momento di rientrare. E’ questa la posizione giudiziaria più grave all’interno dell’inchiesta sui “Furbetti del cartellino” che ha colpito anche Piacenza, dove cinquanta dipendenti comunali sono stati denunciati per la truffa dei cartellini di lavoro: timbrare per poi uscire a farsi i fatti propri, come hanno ribadito in procura. Chi a fare spesa, chi in palestra o in centro con gli amici, come già è emerso nelle ore scorse.

Le indagini della guardia di finanza e della polizia municipale, dopo mesi di pedinamenti – leggiamo sul Corriere della Sera -e telecamere nascoste, hanno documentato gli incontri che l’ uomo, in orario di lavoro e con il furgone del Comune di Piacenza, intratteneva con una minorenne e parzialmente disabile. In un caso pare abbia anche tentato di violentarla in un motel, ovviamente sempre in orario di lavoro. «Tutte le persone coinvolte in questa vicenda – conclude la procura – sapevano bene quello che stavano facendo, e lo hanno fatto quindi con dolo».

Le indagini, condotte da Polizia municipale e Guardia di finanza, riguardano anche alcuni casi di peculato. Dei cinquanta indagati, dieci sono a piede libero, gli altri sottoposti a misura cautelare: uno agli arresti domiciliari, gli altri 39 sono stati fotosegnalati in caserma e poi sottoposti all’obbligo di firma. Gli inquirenti hanno documentato tutto con filmati e pedinamenti, effettuati nel corso degli ultimi mesi. Non è la prima operazione delle forze dell’ordine all’interno del Palazzo di città di Piacenza. Negli ultimi giorni, infatti, due dipendenti comunali dell’ufficio manutenzione erano stati arrestati, ma al momento non è dato sapere se la loro posizione è connessa all’operazione venuta fuori oggi. È giunta nel palazzo comunale anche la neosindaca Patrizia Barbieri, primo cittadino di centrodestra eletta domenica scorsa dopo aver vinto il ballottaggio col sindaco uscente Paolo Dosi, anche lui presente durante l’operazione.