Folla in delirio per la gallina pianista che suona l’inno americano (video)

Forse è lo specchio dei tempi, ma la gallina pianista che suona col becco l’inno degli Stati Uniti davanti a un pubblico in delirio, è veramente paradigmatica di una società profondamente mutata. Il format è noto: forse lo inventò Corrado nel 1968, con la sua Corrida, che era la trasposizione televisiva della sagra paesana di una volta, con canzoni, balli, poesie, versi all’impronta, con palchi su cui si esibiva chiunque sapesse fare cose originali e divertenti. Poi vennero gli americani con i loro talent, coi loro format di ogni tipo, ma la primogenitura spetta certamente al Vecchio Continente. Quello che ha stupito e ha fatto alzare in piedi il pubblico di Americas’ Got Talent è stata una gallina, notoriamente considerato uno degli animali più stupidi e impossibile da ammaestrare, che, messa di fronte a una pianola dalla sua padrona, dopo qualche esitazione e tra gli sbeffeggiamenti del pubblico, ha suonato col becco le inconfondibili e trascinanti note dell’inno americano, con limpidità e ritmo. Chi si è messo la mano sul cuore, chi si è alzato in piedi, ma tutti hanno applaudito e urlato l’esibizione parapatriottica. Sui tasti c’erano dei segni, ma quello che rimane un mistero è come si sia riusciti a insegnare a una gallina a toccare in sequenza proprio quei tasti; col cibo, sicuramente. Viene alla mente il famoso esperimento dello zoologo e antropologo Desmond Morris, che mise al centro di un campo da tennis il cibo e, dall’altra parte della rete, un animale. La scimmia guardava il cibo, poi la rete e poi faceva il giro. Il cane si lanciava una volta contro la rete e poi faceva il giro. La gallina si lanciava per l’eternità contro la rete per prendere l’irraggiungibile becchime. Eppure ci hanno dimostrato, davvero, che nulla è impossibile, a chi ha pazienza, tempo da perdere e soprattutto vuole raggiungere una manciata di minuti di notorietà.