FdI punta sulla famiglia: «L’hanno aggredita, ora all’attacco andiamo noi»

Una giornata interamente dedicata alla famiglia, con un obiettivo pratico: preparare una serie di proposte legislative che possano davvero rimetterla al centro del sistema-Italia. A organizzarla per sabato 17, a Todi, è stato Fratelli d’Italia, che in questo modo dà anche il via a una serie di appuntamenti programmatici propedeutici al congresso nazionale del partito, che si svolgerà a novembre.

Da FdI un segnale forte alle famiglie

«È un segnale forte che FdI vuole dare: la famiglia è non solo uno degli argomenti qualificanti la nostra azione, ma è anche quello con cui apriamo il percorso che ci porterà al congresso. Si tratta di una precisa dichiarazione di volontà politica», spiega Federico Iadicicco, responsabile nazionale del Dipartimento Vita e Famiglia del partito e coordinatore dell’evento, insieme all’ex ministro Antonio Guidi. Benché così strutturalmente inserito nel percorso che FdI compirà fino al congresso, l’incontro “Famiglia – Welfare d’Italia”, che si terrà all’Hotel Bramante, non va letto come un evento meramente di partito. È, piuttosto, l’avvio di un percorso di collaborazione, che vuole essere di lunga durata. «Con questo appuntamento – dice ancora Iadicicco – Fratelli d’Italia si mette a disposizione delle associazioni che si occupano di famiglia: ci proponiamo come interlocutori per portarne le istanze nelle istituzioni. Nessun partito lo ha mai fatto prima in modo così organico».

La collaborazione con le associazioni 

Non a caso alla chiamata di Fratelli d’Italia hanno risposto realtà di tutto l’universo associativo di settore, «al di là delle diverse sensibilità politiche, che pure esistono», sottolinea Iadicicco. A loro, alle associazioni, è dedicata ampia parte del programma della giornata. Dopo l’introduzione dei coordinatori e le relazioni su demografia e fiscalità, svolte rispettivamente da Gian Carlo Blangiardo, professore ordinario di Demografia, Università degli Studi di Milano Bicocca, e dall’avvocato Francesco Farri, Ricercatore universitario, membro del “Centro Studi Rosario Livatino”, la parola passerà a loro. Al banco dei relatori si alterneranno i rappresentanti, tra gli altri, di “Difendiamo i nostri figli”, “Ugl”, “Provita Onlus”, “Vita è”, “Generazione Famiglia”, “Famiglia Domani”, “Noi per la famiglia”, “Associazione Famiglie numerose”, “Movimento per la Vita”, “Moige” e “Agesc”. Ognuno presenterà quelle che, a suo avviso, sono le priorità da portare in Parlamento, trasformandole in intervento legislativo. Un impegno che si è già assunto attivamente anche Fratelli d’Italia: il partito ha messo su una squadra per elaborare a sua volta delle proposte di legge. Sarà poi Giorgia Meloni, nel suo intervento finale, a fare sintesi fra le diverse proposte per restituire alla famiglia una autentica centralità. 

«La famiglia va rimessa al centro della società»

Dunque, non c’è ancora nulla di “scritto” sugli argomenti che saranno oggetto di iniziativa legislativa, ma Iadicicco anticipa al Secolo d’Italia che certamente si affronteranno i temi del fisco, del lavoro e del sostegno diretto alla maternità. Non solo, «stiamo lavorando – dice – a una ipotesi strutturata di iniziative che passano anche attraverso una riforma della Costituzione, per invertire il principio che ha ispirato finora le politiche per la famiglia ovvero che lo Stato la sostiene». «Noi riteniamo che la famiglia debba essere al centro del sistema-Paese, a partire dal welfare, non perché lo Stato la sostiene, ma perché è la famiglia a sostenere la comunità nazionale», chiarisce ancora l’esponente di FdI, ribadendo: «È la comunità nazionale che ha bisogno della famiglia, non la famiglia che ha bisogno dello Stato». «In Italia – conclude Iadicicco – finora abbiamo assistito a una aggressione alla famiglia e noi abbiamo cercato di difenderla. Ora vogliamo superare questa fase per arrivare a una fase propositiva: la famiglia va rimessa al centro della società italiana».