È sempre guerra tra M5S e dem, Grillo: «Napolitano ordina e il Pd ubbidisce»

Non si placa la polemica tra il M5S e i piddini dopo il naufragio dell’accordo sulla legge elettorale. È un violento scambio di accuse reciproche su chi ha mandato all’aria il patto. Nessuno ci sta, evidentemente,a rimanere con il cerino  in mano. «Napolitano ha parlato e il Pd ubbidisce…». Così Beppe Grillo, ai microfoni del Tg1, da Rapallo riassume il caos alla Camera che ha portato alla rottura dell’intesa a 4 tra M5S, Partito democratico, Forza Italia e Lega Nord. Il leader del Movimento 5 Stelle ha pranzato con Davide Casaleggio, il quale in mattinata è intervenuto al convegno dei giovani imprenditori.

Nella polemica entra anche Anna Finocchiaro che era stata direttamente chiamata in causa dal M5S. «Leggo su @ilgiornale che i vertici del Movimento 5 Stelle mi attribuiscono fantomatiche responsabilità. Siamo alle comiche, ancora rido». La ministra per i Rapporti con il Parlamento lo scrive su Twitter.

Matteo Renzi ha da parte sua dichiarato chiusa la partita sulla legge elettorale in una intervista pubblicata stamane dal Corriere della Sera. Nella stessa occasione, il segretario del Pd ha anche aperto a Pisapia vagheggiando il 40 per cento per un ipotetico schieramento di centrosinistra.