E’ di origine indiana il nuovo premier irlandese, eletto con 7 voti di scarto

Il leader del partito Fine Gael, Leo Varadkar, è stato eletto oggi premier, diventando così il primo politico dichiaratamente gay a ricoprire questa carica, nonché il più giovane. Il Parlamento ha scelto Varadkar, 38 anni, con genitori indiani, come quattordicesimo capo di governo dell’Irlanda, con 57 voti a favore, 50 contrari e 47 astensioni. La strada del giovane Taoiseach era già stata spianata nelle settimane scorse, quando il primo ministro Enda Kenny aveva annunciato di voler abbandonare la carica. Dopo la votazione, Varadkar si è recato presso la residenza ufficiale del presidente irlandese, Aras an Uachtarain, ed è atteso al Dail – camera bassa del parlamento irlandese – mercoledì prossimo, per la nomina del suo governo. Varadkar ha già nominato il suo rivale nelle primarie, Simon Coveney, come vice leader del partito. Si prevede che Coveney, attualmente ministro delle Infrastrutture, ricoprirà la carica di ministro degli Esteri, il ruolo di tanaiste, ovvero vice primo ministro, rimarrà nelle mani di Frances Fitzgerald, che dovrebbe anche sostituire Varadkar come ministro per la Protezione sociale. Michael Noonan si è invece dimesso, sull’onda di Kenny, dalla carica di ministro delle Finanze, ruolo che si pensa verrà ricoperto dall’attuale ministro per la Spesa pubblica Paschal Donohoe. Varadkar ha fatto intendere che adotterà un atteggiamento deciso nel mantenere i confini aperti all’Irlanda del Nord in visione dei prossimi negoziati per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea.