È calva, cieca e senza denti: si chiama Melanie Gaydos ed è il nuovo volto della moda

Si chiama Melanie Gaydos, ha 27 anni, e con la sua immagine forte e il carico di contenuto simbolico che porta con sé, sta rivoluzionando il mondo della moda dal suo interno. È quasi cieca, senza capelli e senza denti: e dall’alto della sua diversità sfida stilisti, fotografi e opinione pubblica. Un’anti-stereotipo vivente che sfila in nome di un rinnovamento etico e estetico

Si chiama Melanie Gaydos il nuovo volto della moda

Personificazione vivente della propaganda contro la discriminazione, è diventata un vero fenomeno seguito sui social, richiesto in passerella e lanciato da un mondo sempre in cerca del superamento a destra dell’ultimo traguardo raggiunto. E così, quando ancora non è stata metabolizzata l’apertura della moda alle modelle curvy, arriva lei, Melanie, l’anti-stereotipo per eccellenza, il prototipo vivente del diverso che spopola in rete e che incuriosisce scettici e mondo politically correct. È lei l’anti-modella per eccellenza che sta spopolando nel regno della bellezza accattivante quanto fatiscente, nonostante una serie di disagi e di problematiche fisiche irreversibili: affetta da displasia ectodermica, un insieme di sindromi derivanti da gravi malformazioni epidermiche, visibili sui pori, sulle gengive, sulle unghie e nella forma assunta da piccole ossa, Melanie soffre anche di alopecia congenita: una sindrome che l’ha resa completamente calva. Inoltre, è in parte cieca a causa di ciglia eccessivamente cresciute, che quando era bambina le hanno compromesso la vista. L’anti-stereotipo che sfila in nome di un rinnovamento etico e estetico

L’anti-stereotipo che sfila in nome di un rinnovamento etico e estetico

Lei dal canto sua, schiva e silenziosa, si mette alla finestra a guardare e a lasciar parlare di sé, convinta della sua ferma intenzione di voler rinunciare – nonostante le possibilità che scienza e medicina le offrirebbero sul piatto d’argento – a ricorrere a artifici e imbellettamenti. Del resto, ha cominciato a fare questo lavoro un po’ per caso, rispondendo a un annuncio su Craiglist per «persone uniche» da coinvolgere in un progetto per fotografi di moda. All’epoca era ancora una semplice studentessa di arte della Grande Mela. Poi, incoraggiata dal suo fidanzato a farlo “per gioco”, ha accettato quella che le era sembrata una sfida impossibile. Una scommessa vinta, se uno dei più celebri fotografi di moda del mondo, lo spagnolo Eugenio Recuenco, l’ha ufficialmente lanciata nel mondo degli scatti alla moda, scegliendola oltretutto per il videoclip di un gruppo metal.