È ancora guerra social, dopo Magalli Adriana Volpe se la prende pure con la Nazzaro (VIDEO)

Un avvicendamento tutto fuorché indolore quello tra Adriana Volpe e Manila Nazzaro alla conduzione di Mezzogiorno in famiglia: anche perché, mentre la storica presentatrice di gruppo dei Fatti vostri ha trovato riparo in un altro contenitore di viale Mazzini, l’ex miss Italia, costretta a cedere il testimone dopo solo un anno di conduzione, è rimasta a bocca asciutta, senza contratto e senza nemmeno tante scuse.

L’interminabile querelle di e su Adriana Volpe

E così, dopo aver battibeccato in diretta tv come sui social con Giancarlo Magalli – uno screzio a puntate che continua ormai da settimane a imperversare sul web come sui rotocalchi – ammutinata dai Fatti vostri e depennata dal cast di conduttori con sommo gaudio dell’antagonista, pronto a dare l’annuncio dell’esodo forzato della collega. La quale, compreso nell’intervista riportata nel video di apertura, dopo aver temuto per qualche giorno per le sue sorti professionali, non fa che commentare entusiasticamente il trasferimento ad altro programma, accanto a tutt’altro conduttore (come lascia intendere la Volpe al microfono di Davide Maggio). 

Quel tweet pungente contro Manila Nazzaro…

Ma tra i due litiganti il terzo – nella fattispecie Manila Nazzaro – ben lungi dall’essere invitata a gioire della situazione, appreso di essere stata defenestrata senza troppi giri di parole, prova a dire la sua e in un’intervista rilasciata al settimane Oggi – che non è passata inosservato agli occhi della Volpi – ammette laconica: «Nonostante un anno lavorativo bellissimo, non sono stata ricollocata e un’altra persona ha preso il mio posto. Mi sento vittima di un’ingiustizia. Vorrei essere tutelata nello stesso modo in cui è stata tutelata Adriana Volpe, io da donna mi sono schierata subito dalla sua parte quando è stata “maltrattata” da Giancarlo Magalli. Il problema non è che lei sia stata spostata e che abbia preso il mio posto a Mezzogiorno in Famiglia, se lo merita. È una donna intelligente e capace. Ma non devo pagarne le conseguenze io». Un messaggio a chiare lettere che neppure l’inserzione dell’interlocutorio «se lo merita» ha potuto tacitare l’indomita Adriana che, piccata per quelle parole, ha pensato bene di contrattaccare via Twitter, dove in un cinguettio al vetriolo alla collega detronizzata ha replicato sarcasticamente che: «in effetti non c’è meritocrazia se un anno di conduzione in studio viene paragonato a vent’anni di lavoro» (con ovvio riferimento ai rispettivi curricula televisivi). Finirà mai, allora, questa interminabile querelle?