Droga, la promessa del candidato Pd: “Genova sarà capitale della legalizzazione”

“Credo che la canapa possa diventare una risorsa per Genova e la Liguria come lo è stata nel secolo scorso quando era utilizzata per realizzare corde, vele, tovaglie. Genova si è già schierata come consiglio comunale nel 2015 a favore della legalizzazione della cannabis, contro le narcomafie. La nostra coalizione progressista intende dire, sulle orme di Don Gallo, che Genova è antiproibizionista”. Lo ha scritto in un post sulla sua pagina Facebook il candidato sindaco del centrosinistra, Gianni Crivello, a pochi giorni dal ballottaggio del 25 giugno di Genova, mentre si scalda il dibattito elettorale a colpi di post e tweet sui social network. Oggi è stata la volta di Crivello. Occasione, il dibattito promosso a Palazzo Ducale da LegaCoop Liguria lanciato per approfondirle i temi legati all’uso della canapa in tutti gli ambiti, dal tessile al medico, edile e farmaceutico, ricreativo, agricolo e gastronomico. “Incentivare l’uso terapeutico della cannabis – ha sottolineato il candidato della coalizione di centrosinistra – e la produzione della canapa industriale deve essere un impegno di tutte le istituzioni e oggi sono all’incontro di Legacoop per ribadirlo”. Polemico il centrodestra, con il gruppo di Fratelli d’Italia intervenuto nel dibattito.

Fratelli d’Italia contro il candidato sindaco di Genova

«Crivello che spinge per la legalizzazione della cannabis, Crivello che dichiara orgogliosamente di ispirarsi a Don Gallo: sono l’ennesima conferma che Genova ha bisogno di cambiare rotta e tagliare con un passato che ha portato la nostra città sull’orlo del baratro, della disoccupazione e del degrado. Don Gallo è stato un cattivo maestro nella nostra città», hanno dichiarato Matteo Rosso, coordinatore di Fratelli d’Italia, il vicecoordinatore Gianni Plinio, il capolista Stefano Balleari e il commissario cittadino Ubaldo Borchi. “Ricordiamo bene – proseguono dal gruppo – il forte legame tra Don Gallo e l’ex governatore Burlando oltre che con il sindaco Marco Doria: non possiamo lasciare Genova in mano a chi guarda solo indietro e si ispira a modelli ideologici fallimentari. Come Fratelli d’Italia, fino all’ultimo minuto di questa campagna elettorale, lotteremo per non lasciare la nostra città in mano a chi l’ha rovinata. Con Marco Bucci sindaco potremo finalmente guardare al futuro e allo sviluppo della nostra amata città”.